Sarteano: consiglieri opposizione Simonetta Losi e Marcello Piscitello replicano a sindaco Francesco Landi su rinvio consiglio comunale ,”non vuole ammettere proprie responsabilità”

Dai consiglieri comunali di opposizione di Sarteano Simonetta Losi e Marcello Piscitello riceviamo e pubblichiamo

“Siamo stati davvero dispiaciuti di leggere quello che il Sindaco Francesco Landi ha scritto su Facebook, ovvero che il Consiglio Comunale previsto per il 31 è stato rinviato semplicemente a causa di un errato invio in bozza di un documento ai consiglieri di minoranza.La sconcertante realtà è che il nostro Sindaco dopo cinque anni di mandato non è stato in grado di convocare un Consiglio Comunale in maniera correttaed il Prefetto è dovuto intervenire. Abbiamo ricevuto gli atti riguardanti la variazione di bilancio incompleti, in versioni differenti ed appena 24 ore prima del Consiglio.Probabilmente il nostro Sindaco dopo cinque anni di mandato non conosce il Regolamento del Consiglio Comunale ed è altresì evidente che poter discutere l’approvazione di un documento delicato e complesso come il bilancio di un ente pubblico si richiede uno studio dettagliato ed approfondito dei documenti che non si può fare in poche ore.Proprio per questo motivo il Regolamento prevede che tali documenti siano messi a disposizione dei Consiglieri almeno cinque giorni interi antecedenti il Consiglio.E’ un peccato che si dimostri ancora una volta l’incapacità di ammettere i propri errori e le mancanze dell’Amministrazione Comunale, cercando di scaricare la colpa sulle minoranze o magari su qualche impiegato.Riteniamo che sarebbe stato molto più corretto e maturo ammettere di aver scelto di non fare il Consiglio solo dopo aver parlato con Il Prefetto di Siena insieme ai Consiglieri di minoranza i quali hanno immediatamente risposto alla richiesta di recarsi urgentemente in Comune per poter discuteresu come poter procedere. Se avesse voluto, Landi avrebbe potuto assumersi la responsabilità di non aver notificato la convocazione nei modi e nei tempi previsti senza annullare il Consiglio e la maggioranza avrebbe potuto approvare anche senza la presenza della minoranza. Quello che probabilmente in realtà secca a Landi è che i cittadini si ritroveranno a pagare maggiori tributi per la superficialità di qualcuno proprio in vista delle prossime elezioni e non vuole ammettere le responsabilità proprie e dei suoi collaboratori”.