Sarteano sempre più borgo di scrittori. Presentato il romanzo  di Mauro Cottini “Il Mistero del medaglione scomparso” che sarebbe quello marmoreo dedicato a Giuseppe Garibaldi

L’Italia è sempre più un paese di navigatori, di santi e di poeti e da qualche tempo anche di scrittori. Peccato solo che si legga sempre di meno: basti  scorrere il grafico in calo dei giornali e dei  libri venduti ogni anno. In controtendenza un piccolo borgo a sud della Toscana, a Sarteano  che non  arriva a 5 mila abitanti, ma che sforna scrittori di continuo e di conseguenza  anche lettori. Lo si è visto stasera quando Mauro Cottini, un sarteanese che abita a Roma da decenni ma che ama  profondamente il suo paese di origine dove torna spesso, ha presentato a una folta schiera di cittadini il suo primo romanzo ambientato proprio a Sarteano, che viene comunque contrabbandato sotto il vecchio nome etrusco di “Bosco di Giano”, e a Roma sua città di adozione. Un romanzo, anzi un vero e proprio “Noir” per dirla alla francese o “Giallo” all’italiana, dove fa vivere  al protagonista, Lorenzo Mauri, che è un maresciallo  dei Carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale, un’avventura che si  dipana, non senza parecchi  cadaveri, fino a Roma all’inseguimento del medaglione in marmo dedicato a Giuseppe Garibaldi e rubato, ed è un fatto vero , da un muro in pieno centro storico dove era stato messo per ricordare il passaggio nella cittadina dell’Eroe dei Due Mondi. Mauro Cottini , che è un provetto fotografo che ha lavorato per 40 anni all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a Roma, ha giocato sulla sua incredibile fantasia e sulla sua eccezionale professionalità nel cogliere e narrare i dettagli, per imbastire in maniera impeccabile una storia  che si sviluppa con risvolti e conclusioni inimmaginabili di cui qui, per ovvie ragioni, non forniamo i particolari per non anticipare nulla che possa scoraggiare il lettore.   Le copie del libro , dal titolo  appunto “Il mistero del medaglione scomparso”, stasera dopo la presentazione sono andate a ruba. Infatti le copie portate da Mauro Cottini, oramai soprannominato anche il “Dan Brown” di Sarteano, non sono bastate a soddisfare tutti. Tra l’altro presenti all’appuntamento  letterario anche il sindaco e l’assessore alla Cultura di Sarteano Francesco Landi e Flavia Rossi nonchè il primo cittadino Roberto Cottini che è cugino dell’autore. Tra il pubblico, oltre al consigliere di minoranza Ugo Pansolli,  anche molti degli “amici della pista” (nel senso della zona dove vanno a camminare) di Mauro, come Nicola Morciano, Raffaele Muzi e Marcello Piscitello, indirettamente citati nel libro come citato anche il nostro direttore Leonardo Mattioli che ha  presentato il romanzo aiutato da Patrizio che ne ha letti alcuni brani. Per la cronaca  Sarteano  da poco tempo annovera due nuovi scrittori: uno è Mattia Nocchi ,capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, e l’altra è l’avvocatessa Francesca Andruzzi. Sempre per la cronaca Mauto Cottini ha già annunciato un altro libro, sempre ambientato a Sarteano e con gli stessi protagonisti principali,ma questa volta incentrato sulle tombe etrusche. Una sorta di sequel  sul quale sta già lavorando.