Siena: al  ‘Franci Spring Festival’ la musica del Franci chiude la bella stagione con la festa dei talenti

L’edizione 2018 del ‘Franci Spring Festival’ chiude la sua stagione di concerti al Santa Maria della Scala celebrando le eccellenze musicali senesi. L’ultimo appuntamento della rassegna che è andata in scena per tutta la primavera si terrà domani mercoledì 6 giugno, alle ore 19, nella suggestiva location della Cappella del Manto dove si esibiranno i vincitori delle borse di studio Baglioni, Torricelli e Associazione Italia – Israele Onlus.   Istituite per celebrare le eccellenze senesi, le tre borse di studio del Conservatorio Franci hanno premiato, come ogni anno, i migliori studenti che si sono distinti nella formazione artistica e musicale. Un riconoscimento che, durante la serata conclusiva del ‘Franci Spring Festival’, permetterà ai musicisti di esibirsi davanti al proprio pubblico. La festa del talento si aprirà sulle note di Franz Liszt eseguite al pianoforte di Alessandro Dei, allievo della professoressa Sandra Landini, a cui è stata assegnata pari merito con Lorenzo Rossi, allievo di pianoforte del professor Cesare Castagnoli, la borsa di studio Erik Torricelli, istituita per ricordare il giovane musicista del Franci scomparso prematuramente. Per ricordare il giovane pianista Lorenzo Rossi porterà in scena i pezzi di Felix Mendelssohn, Nino Rota e Béla Bartók. La serata proseguirà con l’esibizione di Andrea Pasquini, allievo di flauto del professor Luciano Tristaino a cui è stata assegnata pari merito con Francesco Grassi, allievo di clarinetto del professor Simone Valacchi, la borsa di studio Vittorio Baglioni, storico vicepresidente dell’Accademia Chigiana e direttore dell’Istituto. Per la serata Andrea Pasquini suonerà, accompagnato al piano da Matteo Canalicchio, la Sonatine per flauto e pianoforte di Pierre Sancan e Francesco Grassi, al clarinetto con Federica Scaglioso al pianoforte, proporranno le variazioni sul tema di Rigoletto di Luigi Bassi. A salire sul palco del Santa Maria della Scala sarà anche Emanuele De Luca, allievo di violino del professor Luca Rinaldi a cui è stata assegnata la borsa di Studio “Italia – Israele” che metterà in scena le note di Felix Mendelssohn dal concerto op.64 in mi minore.