Siena: all’ Accademia dei Fisiocritici il 25 luglio si tiene l’iniziativa  “Dalla preistoria all’infinito: tracce visive e sonorità evocative” nell’ambito della manifestazione regionale “Le notti dell’archeologia”

“Dalla preistoria all’infinito: tracce visive e sonorità evocative” è il titolo dell’iniziativa serale con cui il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici, il 25 luglio dalle ore 21 alle 24, partecipa alla manifestazione regionale “Le notti dell’archeologia”. Si tratta di un percorso archeologico guidato, ad offerta libera e senza prenotazione, comprendente anche un suggestivo intervento musicale e un brindisi finale. Ogni mezz’ora, dalle 21.30 alle 23.30 partirà una visita che, tra ambienti suggestivi del Museo e reperti curiosi, porterà i visitatori alla scoperta delle tracce del passato. Quattro le tappe: una nella Sala Bartalini a piano terra e tre nel seminterrato che, con il cunicolo, la cisterna e l’ipogeo, documentano eventi di varie epoche da milioni di anni fa al Medioevo. Nella terza tappa è proposta una particolare esperienza sonora della durata di 10′ con il brano per sassofono soprano “Il potere di movimento dei fossili”, appositamente creato dal musicista Cosimo Fiaschi per essere da lui stesso eseguito nell’antica cisterna dell’ex convento camaldolese, luogo evocativo che ha provocato l’idea. La composizione si basa sull’utilizzo di suoni complessi che, sfruttando la particolare risonanza dell’ambiente, generano ulteriori oscillazioni che suscitano sensazioni fisiche uniche. Il pezzo mira all’infinità del tempo, all’impossibilità di stasi, all’evoluzione, alla trasformazione.