Siena: consiglio comunale non approva la mozione presentata dai consiglieri comunali di “Per Siena” e di “In campo”sull’esternalizzazione degli asili nido e delle scuole dell’infanzia allo stato. Il no della maggioranza alla mozione “ perché non c’è nessun progetto di statalizzazione in essere”

L’assemblea consiliare di Siena non ha approvato la mozione, sottoscritta da Vanni Griccioli, Massimo Mazzini, Pierluigi Piccini (Per Siena), e Claudio Cerretani (In Campo), per impegnare il sindaco e la Giunta a confermare la gestione comunale degli asili nido e scuole dell’infanzia, rinunciando a qualsiasi forma di affidamento allo Stato o ad altri soggetti privati, potenziando il settore anche con nuove assunzioni.Cerretani, partendo da notizie di stampa nelle quali si leggeva l’intenzione dell’Amministrazione di esternalizzare il servizio scolastico allo Stato, soprattutto per ragioni di natura contabile, ha posto l’accento <<sui rischi di tale gestione a livello qualitativo, nonché un peggioramento, a suo parere, dei livelli pedagogici e delle disponibilità orarie>>. Dai banchi della maggioranza i vari interventi hanno motivato il non accoglimento dell’atto perché non c’è nessun progetto di statalizzazione in essere. Notizie partite dalla stampa, ma che non trovano riscontro concreto, vista la decisione dell’Ente di assumere a tempo indeterminato 8 educatori da destinare alle strutture dedicate all’infanzia.Come ha detto il sindaco Luigi De Mossi <<è impensabile chiedere di “ingessare” l’attività dell’Amministrazione senza che questa abbia prima analizzato le possibili opzioni. Quando avremo valutato faremo tutti i passaggi: dalla Commissione consiliare ad un incontro con le rappresentanze sindacali>>.