Siena: dal 7 al 28 febbraio  mostra personale di pittura di Angiolo Benedetti all’Accademia dei Fisiocritici

“Tra nature morte e paesaggio” è il titolo della mostra personale di pittura di Angiolo Benedetti ospitata nel suggestivo seminterrato del Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici. Sarà inaugurata nell’aula magna dell’Accademia il 7 febbraio alle ore 17.30 con la presentazione del critico d’arte Paolo Fiorenzani e rimarrà visitabile fino al 28 febbraio con il seguente orario . L’esposizione è organizzata dalla Sezione di Siena della FEDERSPeV(Federazione Sanitari, Pensionati e Vedove Medici-Veterinari-Farmacisti) con il patrocinio dell’Accademia dei Fisiocritici. Angiolo Benedetti nasce nel 1944a Pisa dove si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1970. Docente di anatomia patologica e clinica all’Università di Sienafino al 2011, si ritira dall’attività di docenza e di ricerca nel 2015. Da allora si dedica alla pittura che nel tempo libero ha sempre coltivato sin da giovane. Inizia con i paesaggi ispirandosi ai pittori della seconda metà dell’Ottocento toscano. Dipinge dal vero su piccole tavolette: il tocco è rapido e la pennellata fluente. Sempre dal vero, si dedica al ritratto ed in particolare alla natura morta costruita “scientificamente” nel suo studio. Se nella pittura di paesaggio ci sono dei paralleli con la pittura macchiaiola, nella natura morta non lascia intravedere collegamenti con artisti precedenti: il suo occhio scientifico gli ha permesso di indagare e risolvere magistralmente le difficoltà che si potevano incontrare nel rappresentare tali soggetti.