Siena: elezioni suppletive per la Camera; direzione provinciale Pd, “la candidatura di Enrico Letta sarebbe una opportunità”. Inoltre la direzione auspica ”una coalizione la più ampia e rappresentativa possibile del centrosinistra”

La direzione Provinciale del Partito Democratico  ha approvato con voto unanime un documento che esprime piena fiducia nel segretario Enrico Letta e gli chiede ufficialmente la sua disponibilità a candidarsi sul collegio uninominale Toscana 12. “Data la situazione politica attuale riteniamo che la candidatura sul collegio senese del segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta – dice il documento – possa rappresentare una opportunità per la nostra provincia e per il capoluogo per diversi motivi . Abbiamo apprezzato le prime iniziative di Letta da segretario, il coinvolgimento della base, le parole chiare su tematiche identitarie, le proposte avanzate e la modalità di guida del Partito .Abbiamo inoltre apprezzato quanto ha dichiarato lo stesso Letta sullo specifico tema del collegio, sostenendo che la decisione rispetto alla candidatura deve avvenire dal territorio . Riteniamo che la candidatura del segretario nazionale, oltre ad essere un elemento di prestigio, possa avere la forza di rappresentare a livello regionale, nazionale ed europeo le innumerevoli istanze e priorità che ha questo territorio . Si ritiene che, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e di quelli futuri, avere la candidatura del segretario nazionale possa essere un elemento mobilitante e unificante .  A livello politico nazionale, riteniamo che, per rendere incisiva l’azione politica del Partito Democratico, il proprio segretario debba essere presente attivamente in Parlamento. In caso di risposta favorevole, ci impegniamo a sostenere la sua candidatura con il massimo impegno e la massima lealtà, mobilitando tutte le forze disponibili, instaurando un rapporto collaborativo con la Federazione Provinciale di Arezzo e con tutti i livelli del Partito Democratico della Toscana, lavorando per la costruzione, sul nome di Enrico Letta, di una coalizione la più ampia e rappresentativa possibile del centrosinistra”.