Siena: Fondo di garanzia; gruppo consiliare ‘Per Siena’, risponde al sindaco,” non serve ad anticipare i prestiti. Utilizzare le risorse, poche a disposizione di Siena, per altri fini, mirati alla ricostruzione di un modello economico forte e innovativo che coinvolga le imprese necessarie”

Dal gruppo consiliare “Per Siena” riceviamo e pubblichiamo

“Noi facciamo proposte e diamo consigli, reagire in maniera stizzosa non serve alla città. Lo spirito è di costruire, non di distruggere. Sulla proposto dal sindaco, cosa abbiamo detto? Se stiamo parlando di un Fondo di Garanzia di primo livello, la nostra preoccupazione è che non serva ad anticipare i prestiti. Se entrerà in funzione sarà fra qualche anno. Sarebbe interessante sapere se tutti gli interlocutori conoscono fino in fondo la normativa delle autorità monetarie necessaria per realizzarlo. E chissà, quando lo avranno fatto se lo faranno, cosa troveranno delle imprese attuali. E quali sono i capitali che verranno impiegati? È più utile utilizzare le risorse, poche a disposizione di Siena per altri fini, mirati alla ricostruzione di un modello economico forte e innovativo che coinvolga le imprese necessarie. La demagogia serve a poco, fra l’altro vorrei ricordare che al di là dei 25.000 euro, vigono le procedure ordinarie delle banche che non si chiamano burocrazia, ma qualità del credito, su cui è consigliabile di stare molto attenti. Sarebbe anche interessante sapere cosa sta facendo il Comune su alcune tematiche di sua stretta pertinenza come il sistema di sicurezza sociale e il grande ventaglio dei tributi.”