Siena: Franci Festival, da domenica 8 marzo la grande stagione musicale del Conservatorio di Siena in 14 concerti  

  Musica Maestro, al Franci. Da domenica 8 marzo torna la stagione numero sette del Franci Festival. La rassegna di concerti di musica da camera che racconta la produzione musicale del Conservatorio Rinaldo Franci di Siena festeggia il talento con 14 concerti, in programma da marzo a giungo, con protagonisti studenti, docenti e grandi professionisti del panorama musicale classico. L’edizione 2020 si aprirà sul palco del Teatro dei Rozzi domenica 8 marzo, alle ore 21, con il concerto dell’Orchestra dell’Istituto di Studi musicali Rinaldo Franci di Siena diretta dal maestro Ottaviano Tenerani, su musiche di Bach, Händel e Telemann. “Il Franci Festival giunge al suo settimo anno di vita e come sempre vuole essere espressione della produzione artistica del nostro Conservatorio- racconta la presidente del Franci Miranda Brugi – Anche quest’anno protagonisti saranno i nostri giovani diplomati già inseriti in un percorso professionale, ai quali offriamo l’opportunità di esibirsi in una stagione concertistica ufficiale. Con loro ci saranno anche alcuni professionisti e docenti che prenderanno parte al nostro cartellone che quest’anno regalerà alla città 14 appuntamenti, tutti gratuiti, con la grande musica”. “I concerti– spiega il direttore del Franci Antonio Ligios – saranno ospitati in istituto e nelle location più suggestive della città: la Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi, l’Area Verde Camollia della Limonaia del Giardino Segreto del Polo Civile del Tribunale di Siena, i due teatri dei Rozzi e dei Rinnovati, l’Auditorium La lunga Gioventù e le sale storiche del Santa Maria della Scala. Abbiamo voluto che questi luoghi e le istituzioni che rappresentano, già solidi partner del nostro conservatorio negli anni, fossero parte integrante dell’intera stagione, a conferma della volontà dell’Istituto di coinvolgere in modo sempre più profondo anche altre realtà culturali della città, con lo scopo di rafforzare un tessuto appartenente alla vocazione musicale di Siena”.