Siena: il 22 gennaio alla biblioteca degli Intronati Pino Casamassima presenta il suo libro “ Niki Lauda, il campione che ha vinto anche la paura”

Alla Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena , il 22 gennaio alle 17,30, a ingresso gratuito, nella Sala Storica , il giornalista e scrittore Pino Casamassima insieme al presidente del CdA della Biblioteca Raffaele Ascheri presenterà il suo libro “Niki Lauda. Il campione che ha vinto anche la paura” (ed. Cairo editore). Un viaggio nella vita di una leggenda dell’automobilismo, considerato uno dei migliori piloti di tutti i tempi, ma anche di un uomo dall’incredibile forza, la stessa forza che lo ha visto tornare in pista dopo soli 40 giorni dall’incidente del Nürburgring. Era il 1° agosto 1976 quando la sua monoposto prese fuoco sul circuito tedesco e il mondo rimase col fiato sospeso. E quando il 12 settembre, al Gran Premio d’Italia, con le bende insanguinate sulla testa, tagliò il traguardo quarto e i tifosi della Ferrari lo portarono in trionfo come se a vincere la gara fosse stato lui.Partendo proprio dalla sala di rianimazione, dopo quei 55 secondi terribili, sospeso fra la vita e la morte, Pino Casamassima ripercorre le tappe più importanti dell’esistenza del pilota austriaco: dall’infanzia allo strappo con la famiglia di banchieri che non voleva si dedicasse alle corse; dagli esordi nel 1968 con una Mini Cooper S all’ingresso in Formula 1 finanziati da un prestito ottenuto da una banca concorrente; l’ingaggio Ferrari; il rogo del 1976, il ritorno sulle piste, la conquista di due mondiali con il Cavallino e la clamorosa rottura con la casa di Maranello per passare alla Brabham. Poi il ritiro per dedicarsi alla creazione di una compagnia aerea e, nel 1982, il rientro in pista con la McLaren con la quale nel 1984 vinse il terzo titolo iridato e, nel 1985, l’abbandono definitivo delle competizioni fino al ritorno come uomo Mercedes nella nuova epoca segnata da Hamilton (portato in squadra proprio da lui).Ma nel libro non c’è solo il Lauda sportivo anche i suoi grandi amori, Marlene e Birgit, i figli, l’amicizia con Luca Cordero di Montezemolo che lo porterà a chiamare Lukas il suo primogenito, le malattie (subirà tre trapianti) e la battaglia personale per cambiare le regole sulla sicurezza in pista. Fino all’epilogo, il 20 maggio 2019.