Siena: il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento della biblioteca comunale degli Intronati. La durata dell’Istituzione, organismo strumentale dell’Ente, è fissata fino al 2050

L’assemblea consiliare di Siena ha approvato il nuovo Regolamento della Biblioteca comunale degli Intronati. Il testo attuale, che risale al 1995, modificato in parte nel 2011, non è più coerente con la normativa vigente in materia, né con il sistema organizzativo e gestionale interno, in ragione di cambiamenti sostanziali negli uffici e nei servizi.La durata dell’Istituzione, organismo strumentale dell’Ente, è fissata fino al 2050, con possibilità di proroga con atto consiliare. Coerentemente con la tradizione di Ente culturale, che da secoli riveste per la città e il territorio attraverso il suo patrimonio librario, documentario e artistico, è un istituto culturale al servizio dei cittadini. La Biblioteca, dotata di autonomia amministrativa, finanziaria e gestionale, nei limiti stabiliti dalla legge e dallo Statuto del Comune, organizza la propria attività in base a criteri di efficacia, efficienza ed economicità, con l’obbligo del pareggio di bilancio, attraverso l’equilibrio dei costi e dei ricavi. L’amministrazione conferisce in uso all’Istituzione, conservandone la proprietà, la Biblioteca con tutto il patrimonio mobile, bibliografico, documentario e storico artistico, e i locali nei quali ha sede attualmente, oltre all’Archivio storico comunale, e il suo patrimonio mobile e documentario, nonché l’intero complesso dell’ex Convento di San Marco e altri eventuali beni e spazi che potranno essere successivamente assegnati. Tra le finalità della Biblioteca: favorire la promozione della pubblica lettura, curare la conservazione, l’acquisizione e la valorizzazione del patrimonio bibliografico, promuovere la crescita culturale e civile di tutta la comunità, nonché la cooperazione con altre biblioteche, archivi e centri di documentazione. La struttura organizzativa, infatti, con personale del Comune messo a disposizione dell’Istituzione, si articola in due sezioni principali: una rivolta alla diffusione della lettura e ai servizi al pubblico, l’altra alla tutela e valorizzazione del patrimonio documentario. Il Consiglio comunale  stabilirà annualmente i fondi da assegnare alla Biblioteca per la realizzazione dei fini e degli obiettivi che le sono propri. Gli organi dell’Istituzione sono: il Consiglio di Amministrazione con 9 componenti, nominati dal sindaco, che esercitano gratuitamente le loro funzioni di indirizzo e controllo sull’attività generale, nei limiti degli indirizzi specifici formulati dall’Amministrazione comunale; il Presidente, nominato dal sindaco, che ha la rappresentanza politico-istituzionale e legale dell’Ente, sovraintende al suo corretto funzionamento sulla base anche degli indirizzi dell’organo consiliare, e il Direttore, sempre di nomina del primo cittadino e scelto tra il personale comunale di ruolo, che ha la responsabilità generale della gestione scientifica e amministrativa.