Siena: in 1500 alle “passeggiate d’autore”

In 1500 da ogni parte d’Italia hanno passeggiato per le vie e i vicoli di Siena grazie alla quinta edizione di Passeggiate d’autore, l’iniziativa ideata dal portale toscanalibri.it in collaborazione con l’assessorato al turismo del Comune di Siena per la direzione artistica di Luigi Oliveto. Dall’11 novembre al 17 febbraio cittadini e turisti (con un’alta percentuale di under 35) hanno ammirato gli angoli nascosti, i palazzi storici e luoghi spesso chiusi al pubblico con un picco di circa 300 partecipanti in occasione dell’itinerario dedicato a Giovanni Boccaccio e Cecco Angiolieri. La rassegna, giunta alla quinta edizione e voluta dall’Assessore alle Politiche Turistiche e dal sindaco dal primo anno del mandato, è stata programmata di anno in anno nella bassa stagione ed è una delle tante iniziative finanziate con le risorse della tassa di soggiorno: un’opportunità per tutti gli operatori che hanno avuto l’occasione di proporle ai loro ospiti o di costruire proposte ad hoc perché le abbiamo sempre volute gratuite. Una collaborazione fatta di creatività, entusiasmo e tanta professionalità.Otto sono stati gli itinerari che hanno portato i partecipanti a scoprire Siena, la sua storia, i vicoli e le piazze attraverso i personaggi che nei secoli hanno contribuito a creare il suo mito e la sua grandezza. Da Carlo Cassola, di cui si celebra il centenario della nascita, a Giuseppe Garibaldi, passando per Santa Caterina, Giovanni Boccaccio e Cecco Angiolieri, Vittorio Alfieri, Paolo Mascagni, Provenzano Salvani e Ambrogio Lorenzetti. Sono stati loro i veri protagonisti delle Passeggiate d’autore.«Anche la quinta edizione delle ‘passeggiate d’autore’ ha confermato come questa formula, ideata da Toscanalibri.it, riscuota grande interesse e successo di pubblico – è il commento del direttore artistico di toscanalibri.it Luigi Oliveto -. Indubbiamente piace conoscere Siena, la storia, arte, cultura, con approcci, visioni particolari, e soprattutto attraverso narrazioni (d’autore, appunto) che della città rivelino lo spirito, i sentimenti, le suggestioni delle diverse epoche. Le nostre ‘passeggiate’ seguono infatti le orme non solo impresse sulle pietre, ma anche sulle emozioni».