Siena: interrogazione  gruppo PD sulla “confusa riorganizzazione del personale del Comune della quale non sono chiari gli obiettivi e soprattutto quali siano i vantaggi per i cittadini”  

Il  gruppo consiliare del PD di Siena ha informato di aver presentato una interrogazione sulla “confusa riorganizzazione del Personale del Comune della quale non sono chiari gli obiettivi e soprattutto quali siano i vantaggi per i cittadini”  . In particolare il gruppo Pd chiede al Sindaco di far conoscere se “l’Amministrazione conferma che la riorganizzazione in atto nel nostro Comune sia condotta ed ispirata, come si legge anche nelle deliberazioni della Giunta richiamate in premessa, dai “principi di efficienza, economicità, migliore utilizzazione delle risorse umane, contenimento, in linea generale, della spesa e, soprattutto, razionalizzazione dei costi di gestione”, oltrechè da quelli di autonomia e separatezza interorganica, che consentano una corretta policy dei controlli e della compliance, nonchè dalla salvaguardia e dal miglioramento dei saperi tecnici, che devono essere alla base della continuità e imparzialità dell’azione della Pubblica Amministrazione nell’erogazione dei servizi ai Cittadini”. Al sindaco il gruppo del Pd chiede anche di far “ conoscere nel dettaglio quali effettivi vantaggi comporti in concreto la riorganizzazione in atto del Personale del Comune di Siena”. Il Pd ha interrogato il Sindaco  su quanti dirigenti a tempo determinato “ sono previsti ai sensi dell’art. 110 TUEL, rispetto a quelli a tempo indeterminato, ai fini del rispetto del limite del 30% dei posti istituiti e assegnati nella dotazione organica con la medesima qualifica (art. 110 TUEL ed art. 11 del Dl. n. 90/14, convertito con Legge n. 114/14)”. Nella premessa all’interrogazione si  ricorda tra l’altro che “il Segretario generale – che segue anche le Amministrazioni di Piancastagnaio, Sarteano, Asciano e Casteldelpiano, e che oggi è stato confermato in servizio in via giurisdizionale sino al 67° anno di età – è anche dirigente della “Direzione Generale Apicale strategica e di Coordinamento”, chiaramente per le esigenze di continuità della funzione, viste le numerose collaborazioni con gli altri enti della Provincia. Considerando, però, che la figura del direttore generale, di cui all’art. 108 del TUEL, sarebbe stata soppressa nei Comuni come Siena, con popolazione inferiore ai 100.000 abitanti dalla L. 191/2009 e successive modifiche della L. 42/2010, viene da chiedersi quale sia la differenza tra il dirigente di una direzione generale e la figura del direttore generale”. In proposito si sottolinea che “sulla stampa si è letto che presso la Direzione generale sarebbe stato nominato un altro dirigente (sostituto) con incarico a termine” e che “nella richiamata deliberazione della Giunta n. 8 del 14/01/2021 si leggeva che erano stati incardinati direttamente alle dipendenze della Direzione generale, tra gli altri uffici, la “Stazione Unica Appaltante, Gare, Controllo Unico Acquisti” e l’ “Ufficio controlli interni, privacy, anticorruzione e trasparenza”, con il rischio di riunire in uno stesso ruolo di direzione la figura di controllore e di controllato per delicate funzioni; l’ultima delibera della Giunta n. 54 dell’11/02/2021 ha poi corretto questo chiaro limite, almeno per la “Stazione Unica Appaltante, Gare, Controllo Unico Acquisti”, incardinandola alle dirette dipendenze della Direzione Risorse Finanziarie”. L’interrogazione del Pd fa anche riferimento alle “richiamate deliberazioni della Giunta dove si legge che “nell’ambito delle attività afferenti l’Ufficio legale, il Servizio Avvocatura Civica e Procedimenti Disciplinari sarà affiancato da un servizio di Consulenza per le richieste di parere avanzate dalle strutture interne dell’Ente”, oltre alla previsione di un “Ufficio Servizi Giuridici e Amministrativi” presso la Direzione della Polizia Municipale e altri due uffici, “Consulenza Giuridico Amministrativa Area Tecnica” e “Fonti normative, studi e strategie”: con una almeno apparente moltiplicazione del servizio giuridico (entia non sunt moltiplicanda), che prima di tutto compete al Segretario comunale, secondo quanto previsto dall’art. 97 del TUEL”. Inoltre il Pd rammenta che ” sempre sulla stampa si legge del rientro da Siena Parcheggi di 8 dipendenti che “saranno assegnati nelle strutture con meno organico”, oltrechè di avvicendamenti e trasferimenti”.