Siena: Massimo Mori (FdI), “i tantissimi dubbi sulle dichiarazioni dell’ex sindaco Bruno Valentini”

Da Massimo Mori, Dirigente provinciale di  Fratelli d’Italia di Siena, riceviamo e pubblichiamo

“Ancora non si rassegna, ma qualcuno lo informi e gli renda chiaro in modo definitivo quali sono stati i suoi risultati: caro Sig. ex  la sua amministrazione è stata tutta una disfatta. Durante il periodo nefasto del suo malgoverno abbiamo assistito alla perdita di molte cose buone che appartenevano alla città e ai suoi abitanti, lei è stato capace  di disastri mai conosciuti, e aggiungo, anche se alcuni non gli appartengono totalmente sono comunque avvenuti durante il suo mandato.Mi riferisco in particolare alla perdita pressoché totale  della banca MPS, ma anche alla fine di molte aziende del settore del commercio  ecc. Caro Sig. Valentini gli sembra poco? Alla fine tiriamo le somme, lei è stata davvero la manna del centro destra, la fine della sinistra a Siena, gli pare poco? Noi di questo, lo ringraziamo, ma per tutto il resto lo critichiamo, ma siamo anche magnanimi e gli diamo  un disinteressato consiglio. Si rilassi, goda la sua sconfitta in meritato silenzio, le sue parole non sono ascoltate, rappresentano, di fatto, un’inutile perdita di tempo, sono piene di livore e mi creda il suo dolore, quel dolore causato dalla cocente sconfitta, non gli si riduce continuando a inveire contro chi sta governando questa città.Oggi finalmente la città è governata correttamente, sono spariti i loschi accordi con gli amici degli amici, posti designati ai disoccupati della politica, persone incapaci a far tutto ma che per il solo fatto che avevano ricoperto incarichi nel partito, si ritrovavano a fare i manager di aziende importanti, magari prendendo compensi da favola.Vede Sig. Valentini, lei si ritiene essere stato bravo, lei continua a dire che faceva bene, e allora si domandi perché gli elettori senesi non l’hanno voluto e poi pensi anche a un’altra cosa, non è più al governo e questo non gli basta ancora? Penso che l’immagine che da di se stesso sia quella di un patetico ferito, di un uomo perso nel nulla, perché se un tempo chi faceva la sua fine, ritrovava nuovi spazi da coprire ora vedo difficile che questo possa realizzarsi per lei.Il silenzio sarebbe la sua azione migliore, ma siccome non ha perso la sua nota arroganza, credo che anche questo non avverrà, pazienza.  Il mio voleva essere un buon consiglio, ma sinceramente preferisco che continui in questo modo, almeno le persone leggeranno e capiranno, anche quelli che fino ad oggi non sapevano  o non conoscevano il suo vero livello e noi godremo delle ricadute negative che il comportamento avrà anche nei confronti del suo partito.Grazie Sig. Valentini, se continua così potremo rilassarci, a portarci i voti ci penserà lei, però si ricordi di un fatto: l’attuale sindaco è la differenza, lo è sul piano culturale, lo è sul piano pratico, lo è per il senso di giustizia. Ogni volta che lei scende nello scontro perde dieci a uno, di Luigi De Mossi la città si fida, a lui riconosce l’importanza del ruolo, di lei se ne parla solo in termini ironici e poco più.”