Siena: Mattia Ciappi lascia il ruolo di referente delle “sardine “ senesi per entrare nel Pd e lasciar spazio ad altri. Al suo posto Lorenzo Castelli

Mattia Ciappi ha abbandonato il ruolo di referente delle “sardine “ senesi per entrare nel Pd. Al suo posto arriva Lorenzo Castelli. “Ho deciso a malincuore dopo tre splendidi mesi all’interno delle #Sardine – ha detto Ciappi nella foto a sinistra di Castelli)di non essere più il referente ufficiale di Siena e della Provincia senese, per dar spazio ad altri.Fare politica non è mantenere rendite di posizione ma crescere e far crescere. Ricordo con grande orgoglio la felicità di tutte le persone che mi hanno dato una mano per promuovere le due grandi manifestazioni a Siena, dove sono accorse più di 2000 persone per dire basta a una politica irrisoria fatta di slogan sovranisti e populisti.Credo che sia arrivato adesso il momento di apprendere la lezione delle sardine e di trasportarla all’interno dei partiti. Se i movimenti servono a risvegliare coscienze, sono i partiti a farsi carico di trasportare quelle coscienze in prassi, in proposte, in atti concreti, dentro le istituzioni. Quelle stesse istituzioni che possono cambiare la vita dei cittadini. E allora con lo stesso spirito civico che mi ha animato per l’organizzazione delle Piazze, faccio un passo indietro, per andare su altre direzioni.Porterò quindi la mia esperienza di Sardina- ha spiegato –  all’interno del Partito Democratico, perché c’è bisogno di innovare e rinnovare questo Partito, asse del CentroSinistra, macchina riformista che può declinare le voci e le passioni delle piazze in atti concreti. Voglio portare la mia esperienza per contribuire alla costruzione di una grande casa progressista, ecologica, civica e femminista.Dico grazie a tutte le persone che mi hanno sostenuto finora e dato una mano. Grazie a tutti perché abbiamo rianimato una comunità che era spenta e illusa. Abbiamo riportato la politica nelle piazze, abbiamo fatto vedere che la politica si fa confrontandosi.Continuerò comunque a dare una mano, ma adesso è giunto il momento di passare il testimone a un altro giovane, che ha il pieno diritto di avere le mie stesse soddisfazioni: si chiama – ha concluso Ciappi – Lorenzo Castelli, ha 20 anni, ha già avuto esperienze sul campo, e una buona dose di passione nella testa e nel cuore. ”