Siena: PD Unione Comunale, “basta girarci intorno! Sulla riapertura delle scuole abbiamo bisogno di risposte adesso”

Il Partito Democratico cittadino di Siena ha sottolineato , in una nota, “ l’importanza dell’impegno preso all’unanimità durante l’ultima riunione della Commissione Cultura e Scuola volto a garantire la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado a partire dal mese di settembre. Abbiamo da sempre indicato questo obiettivo come un’urgente necessità e manifestato la ferma volontà di mettere al centro dell’azione amministrativa la ripresa delle attività scolastiche in classe. Non è più tempo di aspettare, non lo è mai stato: la scuola deve tornare ad essere il luogo dell’educazione, della conoscenza e dell’inclusione che abbiamo sempre conosciuto e di cui abbiamo tutti sentito la mancanza, per primi i nostri ragazzi. Per questo, è necessario – aggiunge il Pd -accelerare le procedure per rendere possibile, nel concreto, questa ripartenza.A tutt’oggi restano indefiniti alcuni elementi di primaria importanza: è necessario che il Ministero chiarisca alcuni parametri in maniera chiara e univoca (si pensi al cosiddetto spazio di movimento) così come è fondamentale che si intervenga per rafforzare gli organici del personale docente e non docente. Alle azioni di sistema si aggiunge poi l’importante lavoro che stanno portando avanti i Tavoli Regionali costituitisi in tutto il Paese. Anche l’Amministrazione Comunale di Siena deve dare il suo contributo dedicandosi agli aspetti di propria competenza, a cominciare dagli spazi, in sinergia con le dirigenze scolastiche, programmando gli interventi da mettere in campo, l’eventuale necessità di trasformare l’attuale assetto ed utilizzare nuovi ambienti, valutando quali strumentazioni acquistare e fornire alle scuole in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. Ci preoccupano le dichiarazione dell’Assessore all’istruzione del Comune di Siena Paolo Benini riguardo alla volontà dell’amministrazione di appaltare un asilo nido comunale con tutte le conseguenze negative a carico dei fruitori dei servizi. Il tutto in una situazione già di per sé emergenziale e che ha messo a dura prova da mesi le famiglie e, naturalmente, i bambini. E’ stato già perso troppo tempo e ora ci aspettiamo che l’intervento dell’Amministrazione sia immediato. Abbiamo bisogno anche di una visione chiara e lungimirante,  per comprendere se in prospettiva sarà possibile utilizzare risorse provenienti dall’Europa per dar vita ad un serio programma di investimenti sulla scuola che possano garantire, non solo un rientro in sicurezza, ma anche una didattica di qualità per gli studenti.   Ci auguriamo che quanto definito durante la riunione della Commissione Cultura e Scuola diventi presto realtà affinché si possa non solo tornare a scuola a settembre, in presenza e in sicurezza, ma anche perché ciò costituirebbe – conclude la nota –  un primo passo nella direzione di ridare alla scuola la centralità che merita. È un atto dovuto per il bene della nostra Città e per quello di una società libera e democratica.”