Siena: primo incontro tra GSK Vaccines e le Università toscane per condividere aree di interesse scientifico comuni nell’area dei vaccini e della vaccinologia

Prima edizione di “GSK meets Tuscany Universities”, evento promosso per condividere aree di interesse scientifico comuni tra il mondo accademico e GSK Vaccines. L’inziativa, che si tenuta oggi, mercoledì 13 aprile, all’interno del sito GSK di Siena, ha riunito esperti di diversa formazione e competenze, con l’obiettivo di condividere conoscenze e saperi scientifici relativi ai vaccini e alla vaccinologia. L’incontro di oggi è stato il punto di arrivo di un percorso di confronto e dialogo che ha coinvolto GSK Vaccines e rappresentati delle Università di Siena, Firenze e Pisa, della Scuola Normale Superiore e della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, per individuare gli ambiti di ricerca che hanno composto l’agenda della giornata e che potrebbero essere la base per futuri spazi di dialogo scientifico e collaborazione. Per GSK sono intervenuti, tra gli altri, il responsabile scientifico di GSK Vaccines, Rino Rappuoli, ed Ennio De Gregorio, responsabile globale Vaccini Batterici e sito R&D Siena; a loro il compito di aprire la giornata con una overview sulla ricerca e lo sviluppo dei vaccini e un focus sul tema dell’antimicrobico resistenza. Oltre dieci gli interventi dei rappresentati delle università e delle scuole superiori toscane, che hanno spaziato dalla biologia strutturale alle nuove tecnologie applicate alla vaccinologia, fino ad arrivare ai più recenti studi legati al SARS-CoV-2. Tra i relatori anche la professoressa Maria Grazia Cusi, direttrice dell’Uoc di Microbiologia e Virologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, e la professoressa Chiara Azzari, pediatra e immunologa, docente di pediatria all’Università di Firenze.

“Questa iniziativa – ha commentato Ennio De Gregorio – è stata particolarmente stimolante dal punto di vista dello scambio scientifico, a dimostrazione dell’alta qualità della ricerca in un settore così strategico per la Toscana. Un dialogo aperto e continuo tra mondo accademico e impresa – ha aggiunto – si inserisce coerentemente nello sviluppo dell’ecosistema regionale delle scienze della vita”.