Siena: sabato 23 febbraio anteprima de Le Passeggiate d’Autore. Da Piazza Indipendenza (partenza ore 15) a Piazza del Campo per finire in Piazza del Mercato luogo storicamente importante per la presenza di cantastorie e poeti a braccio.

Dal Bruscello, forma teatrale viva fino alla metà degli anni ’50 e con tutta probabilità inventato all’Accademia dei Rozzi ai riti agrari della Vecchia e della Maggiolata usati fino al ‘600 per raccogliere soldi per edificare le chiese di Contrada. Sarà il rapporto tra ‘Città e campagna nel canto popolare’ in programma a Siena sabato 23 febbraio l’anteprima delle Passeggiate d’autore 2019-2020, il format ideato dal portale toscanalibri.it a cura dell’assessorato al turismo del Comune di Siena e con la collaborazione di Banca Monte dei Paschi di Siena. Da Piazza Indipendenza (partenza ore 15) a Piazza del Campo per finire in Piazza del Mercato luogo storicamente importante per la presenza di cantastorie e poeti a braccio, la Passeggiata si snoderà lungo le vie della città. È sufficiente dare uno sguardo agli affreschi del Buongoverno, osservare quel fervore di vita, lavoro, scambi, relazioni umane, per rendersi conto di come, a Siena, il rapporto tra città e campagna abbia da sempre una consuetudine. Una sorta di patto per il reciproco buon vivere. Siena, infatti, appare come caput di un contado che alla città garantisce il sostentamento in cambio di pax e securitas. Un’idea, peraltro, già rappresentata nel paesaggio reale, con la città che si eleva su una distesa di terre, con la campagna che giunge fin sotto la città murata, le entra dentro. Un rapporto, dunque, che lungo i secoli ha caratterizzato economia, cultura, tradizioni. E che, in epoca più moderna, ha seguìto le diverse trasformazioni sociali e antropologiche. Ma se da un lato constatiamo questa storica e proficua interdipendenza tra città e campagna, dall’altro è innegabile come persistano ancora atteggiamenti di differenziazione (talvolta di opposizione) tra le due realtà. Ovvero, come il popolo di città tenga a distinguere il proprio blasone urbano dall’estrazione ‘contadina’ di chi, appunto, proviene dall’antico contado senese. C’è, in proposito, una ricca letteratura e aneddotica. Così come esiste un significativo repertorio di canti popolari che testimoniano gli opposti e arguti argomenti delle parti; e, non di meno, le diverse contaminazioni tra cultura ‘alta’ e ‘bassa’, tra popolo di città e popolo di campagna.A far da guida il docente e scrittore Mariano Fresta, il direttore di Toscanalibri.it Luigi Oliveto e le performance musicali della cantante folk Giuditta Scorcelletti. Ad inaugurare l’edizione 2019-2020 delle Passeggiate d’autore saranno l’assessore al turismo del Comune di Siena Alberto Tirelli e Dimitri Bianchini, General Manager Area Territoriale Toscana Banca Monte dei Paschi di Siena.