Sinalunga: al nido l’Aquilone arriva la ‘Stanza della sabbia’, uno spazio dove piccoli gruppi di bambini, da 0 a 3 anni, possono, attraverso il gioco, costruire un collegamento verso l’autonomia quotidiana

Nata la  ‘Stanza della sabbia’  al nido comunale ‘L’Aquilone’ di Pieve di Sinalunga: si ispira allo Strandgut (cose portate dal mare) della pedagogista berlineseUteStrub. In questo nuovo spazio i bambini possono scegliere, riempire, sotterrare, setacciare, travasare, scorrere, mescolare, spargere, livellare, offrire e compiere altrettante azioni che divengono sempre più minuziose, rendendoli abili nell’uso delle mani e degli oggetti, messi a disposizione, affinché sviluppino una  una percezione diversa del peso, della forma e dell’uso per scopi sempre più ricchi ed appropriati. Lo spazio è destinato a bambini fino a 3 anni, qui i piccoli nominano, raccontano, studiano le dimensioni e le risposte al loro fare; sperimentano, scoprono, fanno ipotesi, si divertono, apprendono, giocano tra loro liberi di farlo. Un gioco semplice, con poche regole, per far costruire ai bambini un collegamento verso l’autonomia del quotidiano, e negli adulti un’infinità di occasioni per affinare lo sguardo su come i bambini si muovono, cosa dà loro piacere, come sostenere le loro conquiste con libertà, conoscenza reciproca e rispetto. La superficie è attrezzata con teli bianchi che creano un tappeto accogliente e limpido, alcune ceste ricoperte di stoffa che contengono sabbia, molti oggetti affascinanti scelti dalle famiglie dei bambini tra le cose di casa a richiamare le azioni del quotidiano, sono allineati in attesa d’essere presi per provare cosa succede usandoli con la sabbia.Le uniche due regole da rispettare sono che la sabbia non si lancia e quando un oggetto è usato da un altro bambino, si aspetta il turno per poterlo usare.