Sinalunga: elezioni amministrative; non ha mai fatto politica ma è molto conosciuta e apprezzata per il suo impegno pluriennale nelle associazioni e nelle parrocchie Marcella Biribò la candidata sindaco della lista civica “Sinalunga Si Rinnova”. Pieno appoggio dal centrodestra unita con Tiziana Nisini (Lega) che ha condannato “i protagonismi di alcuni ex tesserati”, con Lorenzo Lorè (Forza Italia) e con Francesco Michelotti (Fratelli d’Italia)

Di Leonardo Mattioli

E’ una geometra ma soprattutto è una donna da sempre impegnata nell’associazionismo, nel volontariato e nelle parrocchie con i bambini dai quali è molto amata. Tutti l’apprezzano e la stimano. Lei è Marcella Biribò, una sinalunghese che ha deciso di scendere in politica per le prossime amministrative di maggio per tentare di dare una mano al suo paese e tirarlo fuori dalle secche in cui è caduto per rilanciarlo dal punto di vista economico e quindi trovare lavoro, occupazione , dignità per tutti. “Non sarà un compito facile – ha ammesso durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato accanto a lei i responsabili provinciali dei partiti di centrodestra  Tiziana Nisini della Lega, Lorenzo Lorè di Forza Italia e Francesco Michelotti di Fratelli d’Italia-; io non ho mai fatto politica ma ho sempre servito con impegno nelle parrocchie e nelle associazioni. E’ stato il senso del servizio che ho in me a farmi dire di si  a questa avventura politica”. In effetti fino a pochi giorni fa il suo impegno nella lista civica “Sinalunga Si Rinnova” non era in prima linea; il candidato sindaco di cui si parlava con insistenza era Massimo Tavanti; poi , per dinamiche interne e problemi personali , Tavanti ha fatto un passo di lato ma  è rimasto tra i più convinti sostenitori della lista tanto è vero che durante la conferenza stampa ha presentato proprio lui Marcella Biribò insieme all’altro fondatore del movimento civico Daniele Bianconi, consigliere comunale di centrodestra uscente. Con loro anche Mattia Savelli, giovane dirigente di FdI,  inserito nella lista insieme a Federica Cara, Amedeo Cervone, Antonio Cherici, Giulia Rustici, Luciana Foianesi, Fabio Forcillo, Diego Grazi, Catullo Graziani, Francesco Guerrini, Roberto Neri, Silvia Nocciolini, Rebecca Papa, Tatiana Roggi, Roberto Vannuccini e Pietro ventura. Alla presentazione della lista anche i candidati sindaci di altri comuni come Lorenzo Vestri di Torrita di Siena, Lorenzo Rosso di Castelnuovo Berardenga e Fabio Papini di Buonconvento. “La  lista contiene una squadra variegata del mondo del lavoro – ha fatto osservare la Biribò- e quindi in grado di percepire tutti i problemi del territorio proprio perché il nostro punto focale è quello di ascoltare tutti. Siamo tutti  disponibili ma no ai protagonismi”. Concetto questo ribadito da tutti gli esponenti dei partiti di centrodestra convinti più che mai che solo uniti si vince come è successo a Siena e in altri capoluoghi e come può succedere ora in tutta la provincia e anche a Firenze. In questo senso è stata più che chiara la sen. Tiziana Nisini: “la Lega appoggia unicamente questa lista di Marcella Biribò.Il centrodestra vince se unito con tutta la squadra. I protagonismi di alcuni ex tesserati – ha aggiunto senza fare nomi ma con chiara allusione a Angelina Rappuoli che da poco ha lasciato il Carroccio in polemica proprio con la lista civica – sono inutili e non vanno avanti. Sono solo dannosi. Stiamo cambiando il colore della Toscana: la politica si deve mettere al servizio dei cittadini che vogliono cambiare. La politica è cambiata. Sosteniamo le liste civiche che hanno spessore e valore. Basta con i personalismi e facciamo squadra”.E a proposito dell’appoggio del  centrodestra  la Biribò ha fatto presente che “la lista è partita cercando di abbracciare tutti e la collaborazione dei partiti è stata accolta proprio per avere la forza necessaria di cambiare veramente le cose”. Per Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, che è uno degli esponenti di punta a livello nazionale del partito di Giorgia Meloni, non ha avuto dubbi nel sottolineare il valore aggiunto di Marcella Biribò:”è una donna ed è cattolica”. Analogamente il coordinatore provinciale di Forza Italia Lorenzo Lorè:”Marcella viene dall’associazionismo e conosce i problemi della gente. Come partiti abbiamo fatto un passo indietro perché è stato il territorio a decidere di presentare una lista civica”.Quanto al programma elettorale Marcella Biribò ha insistito molto sul rilancio dell’economia legato anche a quello del turismo anche  in tutte le piccole frazioni che sono delle vere e proprie “chicche”, sul recupero degli edifici, sul decoro urbano, sull’ambiente, sui giovani e sulla sicurezza. A questo proposito se sarà eletta sindaco chiederà di realizzare a Sinalunga un distaccamento della Polizia di Stato perché per la vastità del territorio le forze della polizia municipale e dei Carabinieri dislocati in due caserme non sono più sufficienti a fronteggiare i problemi. Quanto ai migranti accolti dalla Misericordia e dalla Caritas Marcella Biribò ha condannato “le manovre strane che ci sono dietro. Ci sono cose che non mi convincono”.