Sinalunga: minoranza “Sinalunga si Rinnova”  attacca la maggioranza sul bilancio di previsione 2020-2022, “un bilancio che sembra  la letterina dei desideri più che un documento realizzabile.L’Amministrazione Comunale getta la maschera del rinnovamento per indossare quella della classica sinistra che promette e alza le tasse

Dai Consiglieri comunali di minoranza di “Sinalunga si Rinnova” Marcella Biribò, Mattia Savelli, Tatiana Roggi e Rebecca Papa riceviamo e pubblichiamo

“L’Amministrazione Comunale dopo appena sette mesi dal suo insediamento getta la maschera del rinnovamento per indossare quella della classica sinistra che promette e alza le tasse. Nella nota apparsa sulla stampa i giorni scorsi si legge testualmente: “il bilancio di previsione 2020-2022 garantirà una continuità del lavoro intrapreso e impostato dalla scorsa amministrazione”. Una dichiarazione quantomeno strana visto che in campagna elettorale si proclamavano come coloro che avrebbero rotto con il passato, a quanto pare erano i soliti slogan per nascondere la realtà ossia che è sempre la solita sinistra! Vogliamo porre l’accento anche sul tanto sbandierato kit per la rimozione dell’amianto. Per noi un vero e proprio palliativo e nemmeno troppo economico visto che costa 500euro con un rimborso di 300euro. A nostro avviso sarebbe stato sicuramente meglio che l’Amministrazione si  fosse fatta  promotrire con aziende private per avere dei costi vantaggiosi per gli abitanti del comune e non lasciare una rimozione così delicata alle mani inesperte di semplici cittadini. Oltre al costo che riteniamo eccessivo, in altri comuni toscani i kit per l’amianto hanno un prezzo ben inferiori e c’è da considerare che persone essenzialmente inesperte andranno a manipolare un materiale potenzialmente cancerogeno. La maggioranza dopo qualche mese ha già iniziato ad aumentare le tasse con la rimodulazione delle aliquote IRPEF. L’innalzamento della soglia di esenzione, che passa da 10000 euro a 13000 euro, ci ha trovato concordi ma sembra un classico “specchietto per le allodole” in quanto la maggioranza ha deciso di innalzare notevolmente, non “leggermente” come hanno dichiarato, tutte le fasce.  A dimostrazione di questo ci sono i dati: la fascia più alta era già a 0,8 quindi non era aumentabile in quanto era già al massimo, le due fasce al disotto di questa vengono portate tutte al massimo e allo stesso tempo le due fasce più basse passano rispettivamente da 0,6 a 0,75 e da 0,71 a 0,79. A noi non sembra una variazione di poco conto! La maggioranza si sta comportando esattamente come tutti i governi di sinistra, la prima azione politica è sempre quella di aumentare le tasse. Adesso capiamo anche perché nel programma elettorale del Partito Democratico non si parlava di tasse, già sapevano che le avrebbero aumentate. Questa amministrazione ha già fallito la sfida che si prospettava a chi avesse vinto le elezioni: ottimizzare le risorse senza aumentare le tasse ai cittadini. Per perdere questa sfida ci hanno impiegato ben poco, appena qualche mese. In Consiglio Comunale noi abbiamo fatto una ferma opposizione e abbiamo anche rilevato come la maggioranza si ostini ancora, dopo 70 anni di amministrazione del nostro Comune, a riproporre i soliti interventi che mai si faranno come il restauro del Palazzo Pretorio e degli ex Macelli. Per l’ennesima volta hanno avuto il coraggio di sottoporci il libro dei sogni e non un documento chiaro e sincero.”