Sinalunga: “Schema Montedoglio”; da qualche giorno gli abitanti del Comune e delle zone limitrofe possono utilizzare anche l’acqua proveniente dal Montedoglio, frutto di un intenso lavoro e di importanti innovazioni tecnologiche

bty

Di Giulia Benocci

Nel Comune di Sinalunga e nelle zone limitrofe è stato attuato un importante intervento di adduzione idrica. La Società “Nuove Acque”, tramite un complesso e tecnologico schema, è riuscita a portare l’acqua del Montedoglio, che integrerà quella dell’Acquedotto del Vivo – “con questo tipo di operazione, avremo a Sinalunga un’acqua di qualità maggiore. Non era un lavoro facile poiché l’acqua proviene dalle Marche, ma la squadra di “Nuove Acque” ha realizzato il progetto” , ha fatto presente orgogliosamente il primo cittadino Riccardo Agnoletti. “L’obiettivo della Società e dell’Amministrazione locale era quello di migliorare la qualità dell’acqua, nell’acquedotto di Sinalunga, Bettolle e Guazzino – ha dichiarato Mario Mariotti, Consigliere Amministrativo “Nuove Acque” della Val di Chiana senese-. L’intervento è consistito nel potenziare, con sistemi innovativi la potabilizzazione dell’impianto La Macchia, sia in termini di quantità che di qualità”. “Abbiamo installato impianti di ultrafiltrazione in serie per poter passare da un quantitativo di acqua di 10 litri al secondo ad un quantitativo di 45 litri al secondo” -ha poi detto il Geometra Luca Bardelli, Responsabile Operativo Commerciale di “Nuove Acque” -, l’ultrafiltrazione è una tecnologia innovativa, che consente di potabilizzare l’acqua in sostituzione dei tradizionali impianti”.I potenziamenti, fatti nei condotti di adduzione, hanno permesso di poter trasportare l’acqua dai serbatoi di Montepulciano Stazione a quelli di Sinalunga, compiendo un percorso di 16 chilometri, con un costo di circa 1 milione di euro per l’intera operazione. Il nuovo schema idrico è stato siglato lo scorso aprile ed a breve sarà indetto il bando di gare per l’appalto .“L’acqua di Montedoglio non sostituirà l’acqua del Vivo, ma coesisteranno, per mettere in sicurezza i territori mantenendo i pozzi esistenti, tutto ciò per prevenire i problemi di siccità, che potrebbero pervenire, inoltre aumentiamo la qualità dell’acqua”,ha ribadito il Presidente di “Nuove Acque”, Paolo Nannini.In futuro, è prevista un’adduzione anche nella zona della “Casalta”, quindi sarà realizzato un altro potabilizzatore e sarà possibile alimentare il serbatoio di Sinalunga anche dal basso.