Sovicille: la ex residenza Vescovile seicentesca “Cetinale” apre alla visita del parco

La persistente attenzione dei media nazionali e regionali per il territorio di Sovicille e della Val di Merse ha ravvivato l’interesse della popolazione locale e dei turisti per una zona di particolare pregio, ricca di un ambiente naturale straordinariamente variegato e di un patrimonio storico-architettonico di assoluto livello, fra le quali spiccano pievi, ville e castelli. Così, anche Cetinale, la splendida residenza vescovile seicentesca, immersa nella campagna senese alle pendici della Montagnola, realizzata dal Cardinale Fabio Chigi su progetto dell’Architetto Carlo Fontana, allievo del Bernini, apre alla visita del parco, un autentico scrigno di tesori. Qui, i profumi e i colori di rose rampicanti, iris, gigli e la geometria perfetta e curata delle aiuole fiancheggiate da siepi di bosso aprono al giardino degli agrumi per lasciare poi il posto a distese di fiori selvatici che accompagnano verso la Scala Santa, percorso spirituale verso l’altura “Romitorio”, da cui si gode una meravigliosa vista delle colline e dei borghi circostanti. Consentito anche l’accesso alla “Tebaide”, la selva cinta da mura che nasconde laghetti artificiali e larghi viali ornati di statue, fra le quali quelle dei simboli di alcune contrade di Siena vincitrici delle edizioni speciali del Palio qui corse in onore del Papa.