Sovicille: pic nic in pausa pranzo. Cinque operai di nazionalità rumena sanzionati dalla Guardia di Finanza. 400 euro per ciascuno

 Cinque soggetti, tutti di nazionalità rumena, stavano consumando il pranzo attorno ad una tovaglia posizionata sull’erba, senza rispettare le norme sul distanziamento sociale: a ciascuno di loro è stata comminata la sanzione di 400 euro prevista dal D.L. n.19 del 25 Marzo scorso. Al fianco dei cittadini corretti e rispettosi delle regole, così i finanzieri del Comando Provinciale di Siena, sulla scorta delle indicazioni ministeriali ricevute, hanno intensificato i controlli in tutta la provincia allo scopo di prevenire qualsiasi comportamento che astrattamente possa rivelarsi non conforme alle misure di contenimento del contagio previste dall’ultimo Decreto Legge del 25 Marzo scorso, nei confronti tanto delle attività commerciali, quanto delle persone fisiche.In particolare, proprio durante uno di tali controlli effettuato nel comune di Sovicille, una pattuglia delle Fiamme Gialle senesi ha notato un fitto gruppetto di persone sedute a terra su di un prato. Avvicinatisi sul luogo al fine di verificare a cosa fosse dovuto l’assembramento, i militari hanno riscontrato la presenza di cinque soggetti intenti a consumare il pasto in stile pic nic sull’erba, uno attaccato all’altro, attorno alla tovaglia posizionata a terra. A quel punto, la pattuglia operante non ha potuto fare altro che interrompere il banchetto, identificare i soggetti, distanziandoli l’uno dall’altro e facendo notare loro come fosse assolutamente inutile indossare i dispositivi di protezione individuale durante l’orario di lavoro per poi assembrarsi in pausa pranzo, rendendo, di fatto, del tutto vane le misure di sicurezza adottate fino a poco tempo prima.   Per quanto sopra, si è proceduto a contestare a ciascuno di loro la violazione del D.L. 25 marzo 2020 n.19 che prevede il pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro.  L’attività, che proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia, conferma ancora una volta il costante presidio attuato dalle Fiamme Gialle senesi a tutela della collettività, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’autorità di vertice del Corpo, oltre che la sempre più marcata vocazione sociale della Guardia di Finanza, sempre più polizia sociale, completamente protesa verso il cittadino onesto e l’impresa regolare che protegge, tutela e rassicura.