“ Terme Chianciano Spa”: Pd,”sconcertati e molto preoccupati  di apprendere che sulla questione il Sindaco di Chianciano non è riuscito ad avere “alcun confronto” con Banca Mps”. Pd chiede un consiglio comunale straordinario

Dal Pd di Chianciano riceviamo e pubblichiamo

“Privatizzare la Società Terme di Chianciano, che con il suo fatturato, il suo indotto ed il numero dei dipendenti rappresenta tuttora una delle principali aziende della Valdichiana, corrisponde a privatizzare una parte significativa e produttiva di Chianciano Terme. Il Partito Democratico da sempre si è espresso favorevolmente ad un’ulteriore fase di privatizzazione della Società di gestione, ritenendo che ciò possa rappresentare un’opportunità per Chianciano ma consapevole altresì che se fosse mal gestita potrebbe invece rappresentare un rischio molto grave (in tal senso l’esperienza di Montecatini insegna) e danneggiare ulteriormente il fragile tessuto economico, commerciale e ricettivo.Siamo pertanto sconcertati e molto preoccupati (ma non sorpresi visto l’esito finale che ha visto la chiusura della sede MPS di via Dante) di apprendere che sulla questione il Sindaco di Chianciano non è riuscito ad avere alcun confronto” con Banca Mps. L’Amministrazione comunale da 6 anni a questa parte ha tenuto le problematiche termali, in particolare la cura idropinica ma anche il settore commerciale e quello ricettivo in coda al proprio agire.Unico interesse quello di entrare in possesso del Parco Fucoli, senza peraltro un progetto strategico. Riteniamo positivo che pur in una situazione di crisi generalizzata, ci siano state alcune dichiarazioni di interesse ad acquisire la gestione delle Terme, segno che la Società può essere produttiva ed appetibile sul mercato. Resta però fondamentale che la cessione delle quote, sia quelle detenute dall’Immobiliare che in particolare quelle di Banca Mps, avvenga sulla base della presentazione di un Piano industriale che metta in evidenza cosa pensa il potenziale privato degli attuali asset delle Terme (Termale, Sanitario, Benessere);quali strategie di sviluppo intende perseguire; quanti e quali investimenti intende fare;garanzia del mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Questi sono solo alcuni dei nodi che necessitano di una risposta prima che avvenga la cessione delle quote. La privatizzazione delle Terme non può pertanto essere lasciata al caso o valutata solo sulla logica dell’aspetto finanziarioPremesso quanto sopra riteniamo altresì strategico che la Parte Pubblica mantenga una quota azionaria, se pur minoritaria, all’interno della futura Società di gestione; ciò a garanzia e tutela delle Terme e della Città.Consapevoli che il passaggio è estremamente delicato, il Partito Democratico di Chianciano Terme, per quanto di propria competenza, si farà interprete presso la Regione Toscana e presso i Parlamentari eletti in questa circoscrizione affinché si facciano carico delle istanze evidenziate. Dobbiamo essere tutti coscienti che nella partita che si è aperta è in gioco il futuro della nostra cittadina termale, per questo facciamo anche nostra la proposta di un Consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza”.