Terme di Montecatini: capogruppo regionale Irene Galletti (M5S), “un Patrimonio Mondiale Unesco che alla Regione non interessa mantenere pubblico”

La maggioranza in Regione Toscana guidata dal Partito Democratico respinge l’Ordine del giorno presentato dalla Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle Toscana, Irene galletti, per salvaguardare il patrimonio immobiliare delle Terme di Montecatini e per mantenere pubblica la proprietà. “Per quanto riguarda le partecipate – scrive Galletti – all’interno del DEFR era contenuta una nota sulle Terme di Montecatini, che proprio in questi giorni è stata proclamata a Fuzhou in Cina, all’interno di un progetto transnazionale che riunisce 11 città termali europee, Patrimonio Mondiale Unesco. Un importante riconoscimento al quale però non si è affiancato in questi anni un pari impegno da parte della Regione nel mantenere intatto il patrimonio immobiliare di questa città termale, unica nel suo genere. Serve quindi un piano di rilancio urgente, ma lungimirante nel preservare un bene che deve rimanere di proprietà della città e dei cittadini toscani. Qualcosa di profondamente diverso da  una semplice razionalizzazione, che nel linguaggio della Regione Toscana ha sempre significato tagliare o, peggio, alienare.”. Secondo la Capogruppo M5S “Per scongiurare questo scenario e superare l’insufficiente proposta della maggioranza, attraverso un nostro Ordine del giorno, abbiamo formulato delle specifiche richieste alla Giunta Regionale, ovvero: attivare un confronto con il Mise per individuare i fondi pubblici per l’acquisto della maggioranza del capitale sociale, estinguendo i vari tipi di debito che già sono in essere; mantenere la maggioranza della società sotto il controllo pubblico, eventualmente affidandone la gestione a un soggetto privato in grado di rilanciarla; ma soprattutto mantenere pubblica la proprietà dello stabilimento denominato Tettuccio, la vera e propria perla del complesso termale che il predecessore di Giani, l’ex Presidente Rossi, aveva promesso di tutelare. Proposte di buon senso che- conclude –  il Partito democratico ha respinto senza motivare la propria decisione. Qualcosa che i toscani, ma soprattutto i cittadini di Montecatini devono sapere.”