Torrita di Siena : dal 17 novembre il primo dei cinque concerti del nuovo Festival di “Musica Prospettiva” che abbraccia musiche classiche, jazz e contemporanee. Coinvolti 419 artisti

Presentato a Torrita di Siena  nei locali della Casa della Cultura presieduta da Simona Giovagnola il programma del primo festival di “Musica Prospettiva” che partirà il 17 novembre .Nato da un’idea di due musicisti innamorati di Torrita, in collaborazione con Fondazione Torrita Cultura, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Torrita,  il progetto “Musica Prospettiva” si propone come concorso e festival unico nel suo genere visto che abbraccia musiche classiche, jazz e contemporanee.“E’sopratutto la ricerca di nuovi stili musicali -racconta il Maestro Mirco Rubegni- di vedere la musica in una prospettiva allargata; la musica è bella quanto è suonata bene,in fondo tutti i generi sono belli, tutti i generi si incastrano e si abbracciano in prospettiva. Considerando che qui a Torrita conosciamo il Festival Blues, prossimo alla sua trentesima edizione, e il Festival Giulio Neri, ci sembrava giusto completare il cerchio aggiungendo anche un festival che contenga musica jazz, classica e contemporanea”. “Devo ringraziare chi ha creduto in noi- dice Norberto Oldrini-; nel nostro progetto  ad oggi vede coinvolti ben 419 artisti con opere giunte da quasi tutti i continenti;il più giovane compositore ha dieci anni e risiede in Canada, i più anziani sono tre ‘giovanotti’ di 86 anni.Il riscontro al concorso è stato veramente notevole e sorprendente tant’è che già oggi ci chiedono la seconda edizione; ma più sorprendente è l’alta qualità delle opere pervenute.Lo strumento interprete delle composizioni in gara è il pianoforte e sinceramente non è stato semplice per la giuria giudicare i 419 spartiti e stilare la classifica che decreterà i vincitori”.Il festival si articolerà di fatto in 5 concerti ad iniziare il 17 novembre dove i professionisti si esibiranno anche nelle interpretazioni delle composizioni vincitrici del concorso.Tra i nomi risonanti i pianisti di fama internazionale Diego Pucci e Maria Flavia Cerrato, l’Ensemble Camera Oscura, The Duckes Jazz Essemble, Maurizio Costantini e Chiara Saccone.