Torrita di Siena: il primo fine settimana del borgo dei libri ha visto una buona partecipazione del pubblico e degli appassionati

La casa della cultura di Torrita di Siena  ha aperto ufficialmente la 4’ edizione del Borgo dei Libri con la mostra personale del pittore torritese Giovanni Vaina anche se sprazzi di “cultura” erano già stati assaporati dagli studenti dell’ Istituto Comprensivo con la presentazioni dei libri “Marietto e le sue amiche speciali” mirato ai bambini della scuola dell’infanzia Arcobaleno e “Nico e Totino, il bullo gattino” una favola coraggiosa che con leggerezza affronta il tema delicato del bullismo mirato agi allievi della scuola primaria.La luna è stata il soggetto per il 2018 della mostra e del concorso internazionale per i libri d’artista, concorso che anno dopo anno richiama moltissimi artisti contemporanei. Premiati domenica 6 maggio al Teatro degli Oscuri da una competente giuria formata da autorevoli studiosi in materia come Rebecca Carnevali, Nicolas Martino, Paola Gribaudo, Enrico Pulsoni ed Antonello Tolve. Madrina di questo particolare concorso Maria Gioia Tavoni uno dei massimi esponenti italiani nel mondo culturale, biografa, studiosa del libro, scrittrice nonché docente universitaria.Si colloca nel primo fine settimana culturale anche la presentazione dell’ottavo volume di “Storia arte e paesaggio” dalla ricerca certosina degli amici del Circolo Fra Jacopo da Torrita e la presentazione del libro di racconti e poesia di Maria Grazia Del Puglia “Anima in viaggio”.Il borgo dei libri terrà “impegnati” i bambini nei prossimi giorni con incontri con gli autori e il musical Madilda che li vedrà protagonisti, una collaborazione tra Istituto comprensivo Parini e la Compagnia Teatro Giovani in attesa di un intenso fine settimana dove i protagonisti saranno i “libri” ma anche i concorsi come il Clanis opere degli studenti degli Istituti superiori alla riscoperta del dialetto della nostra valle “La Valdichiana” e il concorso letterario nazionale per ragazzi indetto dall’Accademia degli Oscuri a cui giungono ogni anno elaborati da ogni parte d’ Italia.