Torrita di Siena: la macelleria Belli festeggia i 50 anni di attività. Ogni anno lavora 4 mila maiali e 200 vitelli. E’ diventata un fiore all’occhiello di tutta la Valdichiana

Di Massimo Tavanti

Numeri da capogiro quelli della macelleria Belli di Torrita di Siena, ubicata nei pressi del centro storico,  che festeggia in questo inizio di gennaio i 50 anni di attività. Quasi 4.000 maiali, molti di cinta senese e 200 vitelli all’anno. “ Iniziò mio padre Alfiero, tutt’ora sulla breccia, all’inizio di gennaio del 1969, insieme ai miei nonni, e da li in poi con mio fratello Marco, abbiamo dato continuità alla lavorazione e vendita della carne che sta riscuotendo il consenso dei consumatori”. Spiega così, Roberta Belli, l’altra figlia, il bel traguardo raggiunto e la grande quantità di lavoro dell’azienda familiare, fiore all’occhiello in questo settore, della Val di Chiana. “Vengono da ogni parte della zona, – continua – ma abbiamo clienti anche da altre regioni, molti romani ma anche turisti di passaggio che frequentano la Val d’Orcia. Addirittura c’è un signore di Brescia che nel periodo estivo, durante le ferie che trascorre da queste parti, si presenta col proprio camper dotato di un grande congelatore, posto sopra al tettuccio del mezzo, nel quale stiva la scorta di carne per tutta la sua permanenza. C’è poi la “Croce Rossa” di Alessandria che in occasione della loro festa annuale viene appositamente dal Piemonte per acquistare una bella quantità dei nostri prodotti. Ultimamente, oltre ai migliaia di prosciutti, bistecche e tutti gli altri prodotti conseguenti alla lavorazione della carne suina e bovina che mettiamo in commercio,  ci siamo specializzati anche nella produzione della bresaola, utilizzando la parte più pregiata del ”quarto “ posteriore del vitello; una volta ripulito dal grasso e snervato, teniamo la carne sotto sale per una ventina di giorni e poi pressata per dargli la classifica forma, prima di metterla a stagionare. Durante le festività natalizie  siamo stati letteralmente invasi dai clienti tant’è che il pomeriggio della vigilia eravamo addirittura in dodici addetti dietro al bancone del negozio per smaltire la clientela che ci aveva preso d’assalto.  E’ una bella soddisfazione, – conclude Roberta –   avere tanti apprezzamenti dai nostri clienti che ci stimolano ulteriormente per garantirà qualità e prelibatezza ai nostri prodotti e per questo dobbiamo dire grazie anche ai nostri storici dipendenti, come Luciano, Luca e Mirko ed evidentemente anche a tutti gli altri che nel corso degli anni si stanno dimostrando indispensabili.”