Torrita di Siena : tante emozioni e tanto pubblico per l’apertura della stagione teatrale degli Oscuri

La stagione degli Oscuri di Torrita di Siena, messa a punto dalla Compagnia Teatro Giovani Torrita sotto la direzione artistica di Laura Ruocco, ha preso il via eccezionalmente al Teatro Vitolo di Montefollonico, causa la chiusura per lavori di ristrutturazione del teatro degli Oscuri in centro storico a Torrita di Siena.Una piacevole e sorprendente affluenza di pubblico ha salutato il mattatore delle serata, Michele La Ginestra, che con il suo spettacolo ‘M’accompagno da Me’, per la regia di Roberto Ciufoli, ha giocato sul palco di Montefollonico che per l’occasione è stato trasformato in una cella di un carcere, nella quale sono passati avvocati, detenuti, personaggi improbabili, tutti legati da un unico comun denominatore: i reati previsti dagli articoli del codice penale.Un ottimo inizio di stagione, dunque, che incontra la soddisfazione degli organizzatori e in particolar modo dei ragazzi della Compagnia Teatro Giovani Torrita e del suo presidente Paolo Benvenuti che commenta così il debutto: La stagione teatrale torritese è partita sotto i migliori auspici e per questo vorrei ringraziare tutti gli spettatori che hanno rinnovato la fiducia alla stagioneproposta dalla direzione artistica. Un ringraziamento particolare va poi all’amministrazione comunale che nonostante i lavori di restauro al Teatro degli Oscuri ha voluto mantenere l’impegno nell’organizzazione della stagione trovando una soluzione alternativa e facendo vivere anche il teatro Vitolo di Montefollonico, una chicca del nostro territorio’.Al presidente Benvenuti fa eco la direttrice artistica della stagione, Laura Ruocco, assente perché impegnata in un altro spettacolo, che non ha voluto far mancare il proprio saluto all’inaugurazione della stagione: ‘La stagione è molto bella e sono molto felice che l’amministrazione comunale abbia fatto di tutto per mantenere la stagione teatrale nonostante i lavori in teatro. Mi auguro che tutto il pubblico di Torrita faccia sentire, come sempre, la forza e il calore della bellezza di trovarsi e rivedersi a teatro, perché quando vive il teatro vive tutto’.