Toscana : autismo; consigliere regionale Marcheschi (FdI), scrive  una lettera all’assessore regionale Saccardi ed al primario di Neuropsichiatria infantile de Le Scotte di Siena affinché il reparto venga potenziato “perché punto di riferimento a livello nazionale. La Regione cosa sta facendo per gestire l’autismo durante l’emergenza-Covid?”

Dal Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) riceviamo e pubblichiamo

Al reparto di Neuropsichiatria infantile Le Scotte di Siena arrivano bambini da tutta Italia perché rappresenta un’eccellenza nell’ambito delle cure per l’autismo. E’ però un reparto molto piccolo, da migliorare nella struttura e negli arredi, le famiglie devono poi affrontare lunghissime liste d’attesa per accedervi. Inoltre è aperto soltanto dal lunedì al venerdì lasciando scoperto l’intero fine settimana. L’emergenza Covid ha acuito i problemi, dopo la chiusura durante il lockdown adesso è stato riaperto ma in modo contingentato. Ho scritto una lettera all’assessore regionale Saccardi ed al primario di Neuropsichiatria infantile di Siena affinché il reparto venga potenziato perché punto di riferimento a livello nazionale.Il problema vero e grave è che in questo Paese i bambini autistici sono abbandonati a loro stessi. I bambini autistici o comunque quelli con problemi psichici sono stati contemplati nelle misure emanate dal Governo? E la Regione Toscana cosa sta facendo per gestire l’autismo durante l’emergenza-Covid? Sono stati previsti degli aiuti per le famiglie? In questo nuovo scenario la vita delle persone con autismo sta avendo complicazioni drammatiche. C’è bisogno che in questo momento straordinario si faccia uno  sforzo straordinario anche nei confronti dei ragazzi autistici”.