Toscana: bilancio Arpat in commissione; Montemagni (Lega), “ l’Ente deve essere messo, dalla Regione, in condizione per poter svolgere regolarmente il suo qualificato operato

 Da Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega, riceviamo e pubblichiamo

“A seguito di una nostra precisa interrogazione in merito ai controlli sui depuratori da parte di Arpat viene confermato che vi siano notevoli e preoccupanti discostamenti fra le rilevazioni effettuate direttamente dall’Agenzia e fra quelle fatte dai gestori. Una situazione da non sottovalutarsi poiché queste violazioni derivano, in parte, anche dal superamento di limiti allo scarico di sostanze pericolose. Tutto ciò ripropone la problematica inerente al fatto che Arpat, a nostro avviso, sia colpevolmente snobbata dalla Regione che non supporta adeguatamente la stessa Agenzia, impegnata, talvolta,  in onerosi carichi di lavoro.Oltre a ciò restiamo allibiti dal fatto che il bilancio preventivo di Arpat sia stato presentato solamente in questo mese; fatto insolito che evidenzia criticità non indifferenti. Ci chiediamo, infatti, come possa un Ente così importante lavorare, dunque, senza una chiara programmazione ed una precisa definizione del budget finanziario disponibile. Considerato che alcuni depuratori, come ad esempio il Lavello a Massa, presentano palesi negligenze amministrative, riteniamo che l’Ente in oggetto debba essere messo, dalla Regione, in condizione per poter svolgere regolarmente il suo qualificato operato, fronteggiando al meglio ogni tipo di grave, effettiva o potenziale problematica ambientale.”