Toscana: celebrazioni Leonardiane, la Regione da il via a un anno di iniziative

di Chiara Bini

Leonardo artista, Leonardo inventore, Leonardo scopritore. Leonardo toscano. E la Regione Toscana non poteva che essere in prima fila per celebrare il genio del Rinascimento di cui nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte, evento che sarà celebrato in tutto il mondo. Leonardo da Vinci, che non solo è nato nella  regione ma qua si è formato e ha svolto gran parte della sua attività disseminando la Toscana di opere che portano il segno dell’artista e dello scienziato, nel 2019 sarà ampiamente celebrato con una serie di iniziative alle quali da tempo la Regione sta lavorando in vista delle serie di eventi.”La cosa davvero importante – ha sottolineato la vicepresidente Monica Barni – è che stiamo tenendo insieme tutte le iniziative della Toscana: sia quelle sostenute direttamente dalla Regione, sia quelle proposte dai singoli Comuni dove Leonardo ha operato. Un’opportunità preziosa per i nostri cittadini e per i turisti, che potranno seguire in tanti luoghi della Toscana il racconto della vita e delle opere di un genio poliedrico, di una personalità unica di artista e di scienziato. E’ un lavoro – ha ricordato – che faremo anche insieme alla Regione Centre-Val de Loire, presente con una delegazione oggi a Vinci. Abbiamo stipulato un accordo che parte dalle iniziative leonardiane, e faremo insieme comunicazione congiunta sulle iniziative in Toscana e nella Regione della Loira, ma andremo anche oltre questo anniversario e proprio per celebrare il genio di Leonardo lavoreremo insieme, anche nei prossimi anni, sui temi della cultura, della ricerca, del turismo di qualità”.”Le celebrazioni del 2019 saranno una grande occasione di promozione culturale e turistica per tutta la regione – ha detto il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia – Il calendario che presentiamo oggi è molto lungo, perché impegna tantissime città della Toscana e copre tutto l’anno che sta per arrivare. Le diverse iniziative sono accomunate da un obiettivo specifico: approfondire e conoscere meglio la figura di Leonardo da Vinci. Perché Leonardo è stato prima di tutto un grande pittore, ma non è stato soltanto questo. È stato un grande ingegnere, architetto e anche geologo, si pensi alle sue prime intuizioni sulla costituzione geologica della Toscana, è stato botanico ed è riconosciuto come il padre dell’anatomia moderna. Per questo, dunque, le Celebrazioni avranno la missione di aiutare ad approfondire e conoscere la sua personalità complessa, in cui convivevano molteplici interessi. E la sua poliedricità è strettamente legata con il suo territorio. Che è sicuramente Vinci, la città natale, ma anche tutta la Toscana. Il denominatore comune degli eventi di questo calendario è, quindi, la celebrazione dell’origine del Genio, su cui stiamo lavorando da tempo per declinarlo in tutti i settori, dalla cultura all’enogastronomia, dalle scuole allo sport”. Un calendario ricco di eventi per un anno intero – Mostre, convegni, spettacoli, eventi, ovvero “La Toscana di Leonardo”, un calendario ricco e importante che per tutto il 2019 farà risuonare il nome di Leonardo da nord a sud della Toscana, non solo nei comuni considerati luoghi leonardiani, e che, utilizzando diversi linguaggi e discipline artistiche, renderà evidente in maniera efficace la vitalità dell’opera e del pensiero leonardiano nella Toscana contemporanea. La Regione, che ha destinato 155mila euro a sostegno delle iniziative, ci sta lavorando da mesi e da giugno scorso ha attivato un tavolo di concertazione quale strumento di coordinamento fra i vari soggetti dei territori interessati (Comune di Vinci, Comune di Anghiari, Comune di S. Sepolcro, Comune di Firenze, Comune di Pontedera, Comune di Empoli, Comune di Piombino, Museo della Scienza di Firenze, Galleria degli Uffizi, Unicoop Firenze, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione, Settore Comunicazione della Regione Toscana) per garantire un’efficace forma di sostegno e di raccordo delle celebrazioni attraverso un programma generale che comprenda tutti gli eventi che si svolgeranno da fine 2018 a tutto il 2019 segnando un itinerario ideale nei Comuni toscani alla scoperta dei musei, delle opere e delle architetture nel segno di Leonardo.Protocollo d’intesa per la realizzazione di azioni finalizzate alla promozione e alla valorizzazione degli aspetti storici, ambientali e culturali dei luoghi leonardiani – Tra i firmatari toscani, oltre al Comune di Vinci, ci sono il Comune di Firenze, il Comune di Anghiari, il Comune di Piombino, il Comune di Pontedera, il Comune di San Sepolcro, l’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa. Tra gli altri comuni non toscani ci sono il Comune di Milano e il Comune di Amboise in Francia. Il protocollo prevede almeno una iniziativa durante l’anno 2019 nel territorio di ciascun soggetto firmatario.Protocollo d’intesa Regione Toscana – Regione francese Centre-Val de Loire – Sancisce la realizzazione di un progetto di collaborazione tra le due regioni che vedrà eventi e iniziative per la valorizzazione territoriale e turistica dei due territori e che si concentrerà su tre temi: cultura, turismo e ricerca .