Toscana : consigliera regionale Elena Rosignoli (Pd), “dalla Regione risorse agli enti locali per parcheggi e patrimonio culturale”. La consigliera regionale Elena Rosignoli  illustra le tre leggi approvate dal Consiglio regionale: “Un’opportunità anche per il territorio senese”

“In Consiglio regionale abbiamo approvato tre leggi che rappresentano una buona opportunità anche per il territorio senese per dare risposte concrete alle nostre comunità. Due di questi provvedimenti riguardano la riqualificazione del patrimonio storico e di pregio di proprietà degli enti locali e delle città murate e fortificazioni della Toscana. Sono proposte di iniziativa della Giunta regionale che in Commissione abbiamo emendato e migliorato in alcuni aspetti applicativi importanti. Il terzo finanzierà la realizzazione di parcheggi per favorire il decongestionamento dei centri urbani ma anche nelle aree turistiche che registrano solo in specifici periodi dell’anno un congestionamento di presenze.”La consigliera regionale del Partito Democratico Elena Rosignoli, componente della commissione cultura, presenta le tre leggi approvate dal Consiglio regionale nella seduta di oggi soffermandosi poi sulle due leggi sul patrimonio culturale e le città murate che erano già state modificate e approvate in commissione.  “Con queste misure sosteniamo gli enti locali per operazioni di riqualificazione e fruibilità dei beni storici e culturali di cui la Toscana e anche il territorio senese sono ricchi – spiega Rosignoli – restituire questi beni alle comunità locali non è solo motivo di orgoglio e di godimento per i cittadini residenti ma rappresenta anche un potenziamento della capacità di attrazione turistica dei territori. La nostra regione ha sempre avuto una forte attenzione alla conservazione del patrimonio storico e culturale e credo che debba essere mantenuta anche in questo momento complicato perché rappresenta un investimento sul nostro futuro, quando saremo finalmente liberi dal virus.”

Ecco le tre leggi nel dettaglio:

La legge recante “Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani” interviene su quei complessi di beni di proprietà di enti locali, chiusi al pubblico poiché in stato di abbandono, con l’obiettivo di valorizzarli e renderli fruibili. In particolare consente ai comuni e agli altri enti locali, di poter accedere a contributi per la realizzazione di interventi di conservazione, recupero e riqualificazione delle sedi storiche e di pregio di proprietà degli enti locali, nonché, in subordine, di interventi di riqualificazione delle sedi storiche e di pregio degli enti locali, finalizzate all’uso istituzionale degli stessi. Il finanziamento previsto è di 2 milioni e 500mila euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

La legge recante “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio costituito dalle mura storiche presenti sul territorio toscano. La legge disciplina contributi a favore dei Comuni che intendano realizzare interventi per la valorizzazione delle mura storiche, con il ripristino dell’accessibilità dei luoghi e con la creazione di percorsi culturali. Il finanziamento previsto è di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

La legge sulla mobilità urbana, invece, finanzierà la realizzazione di parcheggi con l’obiettivo di favorire il decongestionamento dei centri urbani e migliorare la mobilità nell’ambito di azioni di riqualificazione urbana. Saranno privilegiati interventi che favoriscono l’intermodalità con il sistema di mobilità pubblica e con il sistema di mobilità dolce, che hanno maggiore capacità di soddisfare esigenze di ambito sovracomunale e che comportano la riqualificazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Le domande potranno essere presentate a seguito dell’avviso pubblico che sarà emanato dalla Giunta regionale e che definirà le modalità operative, i tempi di realizzazione, le modalità di concessione del finanziamento e i casi di revoca dei contributi. L’importo che la Regione intende mettere a disposizione è pari a 4,5 milioni in tre anni.