Toscana: consiglio regionale approva il Piano socio-sanitario integrato regionale presentato da Stefano Scaramelli che ha fatto della prevenzione l’obiettivo principale

Il consiglio regionale della Toscana  ha approvato in aula il Piano socio sanitario integrato regionale che da oggi è  legge. “Approvato in aula un atto innovativo – ha poi spiegato ai giornalisti Stefano Scaramelli, presidente della commissione sanità,  – frutto di un lavoro difficile da sintetizzare. Un lavoro partecipato, durato piu di 10 mesi, svolto insieme ad oltre 350 soggetti istituzionali e associativi coinvolti. Raccolte oltre 90 osservazioni e approvati 70 emendamenti. Tre i focus principali del Piano: oncologia, disabilità e salute mentale. Abbiamo fatto una scelta precisa: fare della prevenzione il nostro obiettivo principale. La politica del ‘prima’ e non quella del ‘dopo’, con un duplice obiettivo: abbattere le liste di attesa da una parte e dall’altra ridurre le diseguaglianze sociali affinché ogni cittadino, indipendentemente da dove abita, abbia diritto ad essere curato nel migliore dei modi. Un lavoro costruito in tanti in cui trova spazio – ha aggiunto –  la sostenibilità economica, ambientale e finanziaria, anche i principi dell’economia circolare. Nel Piano è declinato anche il tema del fine vita, un tema profondamente attuale, con una sfida della nostra Regione: nascere bene e morire bene; un approccio universalistico e pubblico. I destinatari delle azioni dedicate al piano sono i genitori, i bambini, un occhio particolare rivolto alle donne e ai soggetti più fragili. Spazio all’innovazione e – ha concluso Scaramelli – alla sperimentazione nel settore della scienza della vita”.