Toscana: Coronavirus; Coldiretti, “dimezzata vendita fiori, sospesi ordini export”

In caduta libera le vendita al dettaglio dei fiori e delle piante fiorite in vaso, con ripercussioni sul mercato interno a danno delle aziende florovivaistiche Toscane che registrano il crollo del 50% degli scambi di fiori di stagione come viola ciocca e tulipani, mentre l’export risulta congelato a causa dello stop degli ordini dall’estero. E’ la stima tracciata da Coldiretti Toscana, sulla base delle segnalazioni delle più grandi aziende floricole e florovivaistiche dalle regione che stanno risentendo di gravi danni a causa della diffusione del Coronavirus.Per ridare speranza e fiducia in un clima reso teso dagli aggiornamenti quotidiani sull’infezione, martedì prossimo, 3 marzo , si tingerà di mille colori con i fiori e le piante fiorite il Mercato di Campagna Amica di Viareggio , a partire dalle ore 10,30, dove il ‘Tutor del Fiore’ spiegherà caratteristiche, stagionalità e significati dei fiori, un momento di bellezza a beneficio dei cittadini – consumatori.”La preoccupazione dei trasportatori di transitare nelle regioni della zona rossa, il comprensibile panico dei consumatori e l’atteggiamento di chiusura dei Paesi europei, come Russia, Francia, Inghilterra, Georgia che hanno praticamente congelato gli ordini, stanno arrecando un danno incalcolabile all’intero indotto toscano. Si tratta di un mercato interno ed internazionale conquistato grazie all’alta professionalità e alla lungimiranza dei nostri imprenditori florovivaistici toscani, un patrimonio di valore e immagine che va salvaguardato in questo momento di grave criticità”, afferma Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana.La Coldiretti chiede misure di sostegno alle attività più duramente colpite attraverso fondi per il crollo di presenze in agriturismo, sgravi fiscali e contributivi con il rinvio di pagamenti, compensazioni previdenziali delle giornate di lavoro perse e – aggiunge la Coldiretti – attivazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori nonché interventi per colpire le pratiche commerciali sleali che frenano le esportazioni ed un piano promozionale sulla sicurezza e qualità del made in Italy alimentare all’estero.”Incontreremo l’Assessore regionale all’Agricoltura nei prossimi giorni per pianificare insieme tutte le azioni utili a dare respiro alle aziende agricole, florovivaistiche e agrituristiche della Toscana, perché serve un impegno congiunto di Regione, Governo e Unione Europea per sostenere l’imprenditoria agricola, centrale nell’economia della Toscana, e uscire presto dallo stato di crisi”, conclude il presidente Filippi.