Toscana :Coronavirus; oltre 800mila euro di sovvenzioni straordinarie per le aziende floricole. Neri (Confagricoltura), “bene impegno Regione, ma serve fare di più per imprese agricole”

Saranno 163 le aziende floricole toscane ammesse a percepire una sovvenzione straordinaria e diretta come parziale ristoro per la riduzione delle vendite di fiori e fronde recisi subita a causa dell’emergenza Covid-19.L’elenco delle aziende è stato appena approvato e la sovvenzione, pari a un contributo complessivo di circa 834mila euro, sarà proporzionata alla riduzione dei fatturati che ciascuna di esse ha subito nel bimestre marzo-aprile 2020 rispetto al corrispondente bimestre del 2019.Il finanziamento è stato fissato nei limiti massimi previsti dal bando senza alcuna riduzione, in conseguenza della capienza delle risorse messe a disposizione e sarà liquidata a breve, non appena espletate le verifiche previste dalla normativa vigente.“La Regione mantiene gli impegni presi con le categorie maggiormente colpite nella prima fase pandemica e continua il suo lavoro di sostegno – sottolinea la vicepresidente e assessore all’agroalimentare Stefania Saccardi – siamo consapevoli che il ristoro che eroghiamo non potrà coprire tutti i danni subiti, ma contiamo sul fatto che possa rappresentare un aiuto valido per sostenere una parte dei mancati introiti”. Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, ha ringrazio il presidente della Toscana Eugenio Giani per i provvedimenti che sono stati adottati dalla Regione per sostenere le imprese floricole danneggiate dal covid e per l’invito indirizzato ai cittadini toscani a preferire i prodotti agroalimentari della loro regione. “Fermo restando questo apprezzamento auspico tuttavia che il Presidente e tutti gli Assessori le cui competenze intercettano in una qualche misura gli interessi delle imprese agricole- ha aggiunto – accentuino i loro sforzi per risolvere le numerose e gravi difficoltà che la seconda ondata della pandemia ha purtroppo rinvigorito dopo una loro parziale attenuazione nei mesi estivi. Un impegno fattivo che chiedo venga indirizzato anche verso il Governo nazionale, sia per i provvedimenti immediati e urgenti di interesse agricolo di propria competenza, sia per la condivisione di una strategia di lungo respiro che consenta di rilanciare il settore primario della nostra regione attraverso la migliore utilizzazione delle risorse finanziarie attese dall’Unione Europea. Un obiettivo al cui perseguimento la Confagricoltura Toscana è pronta a dare il proprio contributo attraverso il confronto con le Istituzioni e le altre Organizzazioni di rappresentanza sindacale e politica della nostra regione.” .