Toscana: Coronavirus; Scaramelli (Italia Viva), “ i  bambini e i giovani  devono poter tornare a fare sport quanto prima rispettando le norme di sicurezza. In questi giorni mi sto battendo con #forza affinché vengano approvate misure per il ritorno attivo alla pratica sportiva”

Il presidente della commissione regionale della Sanità Stefano Scaramelli ( nella foto con la mascherina mentre saluto con il gomito il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani) ha scritto;

“Lo #sport non è solo calcio, Serie A si, Serie A no. Lo sport è vita, è socialità, è relazione, è fatica, è sudore. Lo sport educa alla vita, favorisce la crescita e l’apprendimento, rafforza la personalità. È espressione di libertà, è gioco. Non se ne sta parlando. Come se non esistesse più nella vita delle persone. Come se ad un tratto fosse scomparso dalle nostre agende e dalle nostre vite.A mio avviso, in particolar modo i #bambini devono poter tornare a fare sport quanto prima. Farlo in sicurezza, rispettando le regole di ieri e le norme sulla sicurezza di oggi. Ma devono tornare a giocare e fare sport con i loro amici. Voglio essere più chiaro: un bambino può andare a trovare un congiunto a 300 km di distanza ma non può battere un calcio di rigore, tirare con la racchetta da tennis o giocare a pallavolo? Se non adesso, quando?Credo che i #giovani debbano poter tornare a fare sport, a crescere con pari opportunità, a relazionarsi l’un con l’altro. Lo sport di per sé assume valore educativo e formativo, nella sua natura si basa su regole. Aiuta a superare ostacoli, a vincere la fatica, a rischiare, a risolvere problemi, arrivare alla meta, a vincere, a perdere, ad aiutarsi. Il diritto allo sport non può più essere negato. Non deve essere concesso. Serve che venga riconosciuto.In questi giorni mi sto battendo con #forza affinché vengano approvate misure per il ritorno attivo alla pratica sportiva, vengano aiutati e finanziari circoli sportivi, vengano sospesi i canoni di concessione per gli impianti sportivi così come le rate dei mutui, vengano aiutate le società e associazioni sportive minorili, i circoli, le ASD.Serve aiutare economicamente gli #educatori, gli allenatori, i preparatori, chi vive di sport e chi fa vivere lo sport. Servono nuove misure economiche a sostegno delle famiglie e delle attività sportive. Serve coraggio e fantasia da parte di Governo, Regioni e Comuni che devono e possono raccogliere questa sfida insieme”.