Toscana : Dante; il Consiglio regionale dedica 100 giorni di eventi
C’è un legame che unisce Dante alla Toscana e viceversa. Strade, borghi e città sono innegabilmente strette a doppio filo alle Cantiche della Commedia. Il suo essere ovunque ancora oggi viene celebrato dal Consiglio regionale della Toscana con una 100 giorni di eventi nel corso dei quali Dante sarà un divo, un attento ambientalista, un compagno di giochi per i più piccoli, un compositore di musica contemporanea. E un avatar capace di tradurre la geometria dei volti in terzine.
Il ricco calendario di iniziative è stato presentato dal presidente dell’Assemblea legislativa Antonio Mazzeo: “vogliamo celebrare il Dante Toscano perché nel suo cammino non c’è luogo della nostra regione che non abbia toccato in particolare negli anni dell’esilio dalla sua amata Firenze. E anche laddove non è potuto andare ci è riuscita la sua poesia e i suoi versi. Oltre a Firenze, saremo ad Arezzo, Pisa, Montecatini Terme, Lucca, Massa, Gavorrano, Castagneto Carducci, Monteroni d’Arbia, Poppi, Cantagallo, Grosseto. Città e borghi di questa nostra meravigliosa terra. Vogliamo celebrare Dante uomo e artista capace di attraversare i secoli e di suscitare sempre un’attenzione, di appassionare anche chi non sapeva né leggere né scrivere.
Un Dante che sta tra la tradizione e l’innovazione, che recupera la grandezza del passato, ma guarda al presente e immagina il futuro. Per questo abbiamo coinvolto accanto alle amministrazioni comunali, Università, scuole, istituzioni culturali, associazioni. Un Dante dunque ancora capace di parlare i linguaggi del nostro tempo, da quello più innovativo della tecnologia a quelli più tradizionali della musica e del canto. Sarà una 100 giorni in cui il nome di Dante, se possibile, risulterà ancora più prossimo alla vita dei Toscani”.Una serie di iniziative legate al territorio particolarmente apprezzate dal vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci: “sono molto soddisfatto che vi sia questa iniziativa nei territori per l’importanza dell’evento. Ho dato il mio contributo affinché si potesse svolgere anche ad Arezzo proprio perché Dante è legato ai territori della Toscana. Ho cercato di fare in modo che le risorse stanziate potessero nel migliore dei modi utilizzate e per questo ho creato un collegamento tra le amministrazioni del territorio e il Consiglio regionale. Sono certo che tutto si svolgerà tenendo conto di due aspetti fondamentali che sono: la sobrietà, che è richiesta dal periodo particolare che stiamo vivendo, e il rispetto delle norme di sicurezza. Con l’auspicio che si possa uscire il prima possibile da questo periodo e rivedere le stelle, utilizzando le parole di Dante”. Valore delle iniziative evidenziato, a margine, anche dall’altro vicepresidente dell’Assemblea legislativa Stefano Scaramelli: “Dante è la cultura italiana, è la Toscana in una delle sue più alte espressioni. Abbiamo deciso di promuovere queste iniziative per celebrare il sommo poeta, attuale in ogni epoca, anche a 700 anni dalla sua morte, ma soprattutto per contribuire a indagare e raccontare la condizione umana nella sua essenza, nei suoi molteplici temi, nelle varie forme d’arte e di modalità espressive”. Un cartellone delle celebrazioni commentato così, a margine, anche da Federica Fratoni, segretario dell’Ufficio di presidenza: “”Ritengo che sia doveroso, da parte del Consiglio Regionale della Toscana, celebrare una ricorrenza così importante, per di più facendolo in un modo innovativo che renderà la 100 giorni di eventi ancora più interessante grazie alla stretta collaborazione instaurata con l’Università ed i vari Comuni coinvolti nell’iniziativa. Con queste modalità, infatti, sarà ancora più facile ed avvincente comunicare quella che è stata l’opera del Sommo Poeta ai cittadini di tutta la Toscana”.
Tra gli eventi che meritano attenzione particolare ‘Dante in Piazza!’, un progetto di teatro di strada che coinvolgerà 100 alunni delle scuole primarie di cinque Comuni della Toscana. L’idea è quella di rendere i ragazzi protagonisti di una performance, con gli operatori della Compagnia Venti Lucenti, in cui verranno raccontati i tratti salienti della vita e dell’opera di Dante. Il progetto si concluderà con la sfilata dei bambini in costume dantesco nelle vie del centro storico delle cinque città individuate e la visione partecipata alla rappresentazione teatrale dello spettacolo ‘Dante Lirico Game’ realizzato da Venti Lucenti in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino. Il progetto intende inoltre coinvolgere gli alunni in attività trasversali per favorire le competenze comunicative psicomotorie e interpretative, le capacità di lavoro in gruppo, l’integrazione di ragazzi svantaggiati o che appaiono in difficoltà nel corso dell’attività scolastica.Nella seconda metà di novembre a Grosseto e Pisa è in programma anche uno spettacolo di Simone Cristicchi “Paradiso, dalle tenebre alla luce”.









