Toscana:  domani 10 aprile  il centrodestra in Consiglio regionale ascolta le categorie in collegamento videoconferenza dalla Sala Gigli del Palazzo del Pegasoper «conoscere le istanze di chi produce per poterle rappresentare al meglio». Marchetti e Stella (FI), Montemagni (Lega) e Marcheschi (FdI)

«Ascoltare le istanze di chi produce ascoltandone i bisogni per la ripresa, così da poterli rappresentare al meglio. Del resto le aziende non possono aspettare, serve liquidità con rapidità e azioni d’emergenza»: questa l’intenzione con cui domani i Capigruppo del centrodestra in Consiglio regionale Maurizio Marchetti (Fi), Elisa Montemagni (Lega) e Paolo Marcheschi (FdI) insieme al Vicepresidente dell’Assemblea toscana Marco Stella (Fi) si collegheranno in videoconferenza dalla Sala Gigli del Palazzo del Pegaso con i rappresentanti del mondo economico e produttivo della Toscana.«Diamo il via ad audizioni d’urgenza con le cateogorie produttive», annunciano gli esponenti del centrodestra. «Naturalmente per parte nostra che saremo fisicamente presenti in Consiglio regionale – sottolineano – l’incontro avverrà nel rispetto del distanziamento e di ogni precauzione necessaria ad evitare ogni rischio di contagio da covid-19. I vertici delle categorie saranno invece ascoltati in successione a partire dalle ore 14 in videoconferenza. Abbiamo invitato tutti gli organismi che intrattengono normalmente il confronto con la Commissione regionale Sviluppo economico e l’adesione è stata massiccia. Segno del bisogno assoluto che queste realtà hanno di potersi esprimere e di essere rappresentate adeguatamente. E’ proprio quel che ci ripromettiamo di fare».In tutto 14 le sigle che hanno aderito all’invito del centrodestra regionale. Nell’arco del pomeriggio saranno sentiti i vertici di Assidea, Confagricoltura, Confartigianato Piccola e Media Impresa, Confartigianato Toscana, Confesercenti, Confindustria Toscana, Federalberghi, Fiavet Toscana, Fiba Balneari, Confprofessioni, Fipe Confcommercio, Ance Toscana, Uai Artigiani. Inoltre si collegherà il Presidente dell’Ordine dei commercialisti, mentre le altre realtà ordinistiche saranno sentite in una sessione successiva.