Toscana: “E il cane incontrò l’uomo”, sabato 19 maggio alla Scuola cani guida di Scandicci giornata per l’affidamento dei cuccioli

di Lucia Zambelli

Domani, sabato 19 maggio, giornata per la promozione dell’affidamento dei cuccioli alla Scuola nazionale cani guida per ciechi a Scandicci. La giornata, dal titolo “E il cane incontrò l’uomo”, è organizzata, come ogni anno, per far conoscere e promuovere l’affidamento dei cuccioli alle famiglie che si rendono disponibili per questo progetto, ed è aperta a chiunque voglia partecipare.Dalle 9.30 alle 11.30 verranno illustrati i vari aspetti del progetto affidamento a tutti coloro che vorranno visitare la Scuola.Alle 12 l’arrivo delle famiglie affidatarie e degli altri invitati.Alle 12.30 gli interventi dell’assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e del presidente dell’Unione italiana ciechi di Firenze Antonio Quatraro.Alle 13, una breve cerimonia di consegna di un cane guida a un non vedente.La Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi della Regione Toscana, che ha sede a Scandicci, ormai da anni si avvale della collaborazione di famiglie volontarie per educare e socializzare i propri cuccioli destinati a diventare dei meravigliosi cani guida per le persone non vedenti che ne fanno richiesta. Le famiglie affidatarie aderiscono al progetto di affidamento, che ha una durata di circa un anno. In questo periodo si occupano di educare e socializzare il cucciolo in ambiente cittadino per abituarlo alle varie situazioni che incontrerà quando sarà un cane guida.E’ preferibile che le famiglie interessate ad aderire a questo progetto siano residenti in Firenze e provincia (è comunque possibile collaborare con famiglie residenti anche in zone più lontane, l’importante è che siano disponibili a frequenti spostamenti per raggiungere la nostra Scuola). Tutte le spese riguardanti il mantenimento e la cura veterinaria del cane sono a carico della Regione Toscana.Anche nelle prossime settimane arriveranno alla Scuola nuovi cuccioli. C’è quindi un grande bisogno di famiglie che si rendano disponibili per questa originale e bellissima forma di volontariato.