Toscana : elezioni regionali; Andrea Valenti, segretario provinciale Pd di Siena, “la partita in Toscana è aperta. Se leggiamo un sondaggio favorevole, non dobbiamo rilassarci.  Se leggiamo un sondaggio meno favorevole, dobbiamo mobilitarci di più. Ma quello che sembra chiaro è che in Toscana il ballottaggio non ci sarà. O noi o la Lega. Tertium non datur.”

Il segretario provinciale del Pd di Siena Andrea Valenti ha scritto:

“I sondaggi sono un utile strumento descrittivo e di analisi, nessuno lo nega.  La partita in Toscana è aperta. Questo lo sappiamo da tempo. I numeri, al solito, li stabiliranno gli elettori con il loro voto del 20 e 21 settembre.  Alla fine, se si è convinti che la Toscana che abbiamo, la Toscana che ha affrontato la pandemia, la Toscana che deve rialzare la testa, creare lavoro e sviluppo, la Toscana che non vuole alcun modello lombardo in sanità, la Toscana aperta e libera, la Toscana dei grandi centri e dei piccoli borghi, delle eccellenze, della cultura, degli investimenti in sanità, sociale, infanzia resti tale, cresca, resti protagonista, sappiamo cosa fare. Sostenere il Partito Democratico. Sostenere le candidate e i candidati del PD. Sostenere Eugenio Giani.  Se leggiamo un sondaggio favorevole, non dobbiamo rilassarci.  Se leggiamo un sondaggio meno favorevole, dobbiamo mobilitarci di più.  Dipende da noi, solo da noi. Lo stiamo facendo e lo faremo. Siamo in tutti i mercati, in tutte le piazze, in tutti i paesi.  Ci siamo noi, ci sono le candidate e i candidati, ci sono i toscani.   Ci saremo anche questo fine settimana. Nei prossimi giorni la mobilitazione sarà costante e straordinaria.  Con le nostre idee e le nostre proposte, con i nostri valori e il nostro impegno. Ma una cosa i sondaggi la dicono chiaramente. Possono sbagliare, succede. Ma quello che sembra chiaro è che in Toscana il ballottaggio non ci sarà. O noi o la Lega. Tertium non datur.  Io so da che parte stare. Dalla parte della Toscana”.