Toscana : elezioni regionali; bufera nel Pd per la mancata candidatura di Gabriele Berni proposta dalla direzione provinciale senese ma non accettata dalla segreteria regionale dei Dem . Lettera del segretario provinciale Pd di Siena Andrea Valenti alla segretaria regionale Simona Bonafè,”amarezza per la non candidatura di Gabriele Berni, sindaco di Monteroni che non condivido”. Gabriele Berni,” logiche che non sono nostre e che abbiamo sempre combattuto per abbatterle

La decisione della segretaria regionale toscana del Pd di non accettare la candidatura di Gabriele Berni (foto), sindaco di Monteroni , proposta dalla direzione provinciale senese del partito insieme ad altri cinque nomi, per sostituirlo con un esponente di Demos, Stefano Betti, in  seguito all’accordo raggiunto tra le due formazioni politiche non è piaciuto a molti esponenti dei Dem a livello provinciale. “Ti confesso il mio rammarico – ha scritto il segretario provinciale Andrea Valenti alla segretaria regionale Simona Bonafè -nell’apprendere che il Partito Regionale ha deciso di modificare la lista approvata all’ unanimità da quasi il 90% della direzione provinciale di Siena. Una lista da me proposta e sostenuta compattamente. Il mio voto, come membro della Direzione Regionale, è stato favorevole. Questo perché mi rendo perfettamente conto della sfida che ci attende, della necessità di un impegno straordinario di tutti, dirigenti per primi, per un risultato elettorale in favore del candidato  Eugenio Giani e del Partito Democratico. Ho ritenuto che la lista presentata fosse valida, rappresentativa dei territori, del pluralismo interno. Questo Partito, questo territorio, hanno voluto anche andare incontro alle tue convinzioni, che da sempre sono anche le mie, di una necessità concreta di una apertura sostanziale all’ esterno, all’ idea di un PD aperto e inclusivo, con le porte spalancate verso la cosiddetta società civile. Vanno in questo senso infatti le due candidature femminili indipendenti, che ti ringrazio di aver accolto con favore.Anna Paris, un’economista aziendale della Scuola di Economia e Management dell’Università di Siena, dottore commercialista, revisore dei conti con una consolidata esperienza negli Enti Locali. Elena Salviucci è una ragazza di 24 anni della Val d’Orcia, una giovane imprenditrice agricola che sta guidando un’azienda che i suoi genitori hanno creato dal nulla e che, in pochi anni, si è imposta come una delle più significative produttrici di vino Doc Orcia.Siamo felici che sia stata accolta la nostra doppia e unanime indicazione di Simone Bezzini  come capolista nella nostra provincia. Nel suo mandato di consigliere, Simone si è guadagnato la fiducia e il riconoscimento di tutta la provincia, il giusto riconoscimento al suo infaticabile lavoro. Come siamo pienamente soddisfatti della candidatura di Elena Rosignoli , che testimonia un percorso politico di un’area, quella della Val di Chiana Senese, che è stato un modello di discussione, riflessione, condivisione politica che è sfociato in una indicazione forte ed unitaria. Stessa dignità che ha la candidatura di Giovanni Mezzedimi , che oltre ad essere esponente politico del nostro capoluogo, è sintesi di un pluralismo che è elemento prezioso e irrinunciabile del Partito Democratico. Rimane l’amarezza per la non candidatura di  Gabriele Berni  , sindaco di Monteroni. Sono consapevole delle criticità che molti (io compreso) hanno manifestato sulla opportunità di candidare sindaci eletti recentemente e ti riconosco di avere sempre manifestato con onestà intellettuale le tue perplessità su questo percorso.Eppure io non ho potuto non tener conto di un percorso che aveva manifestato attraverso la raccolta firme il proprio consenso, che proveniva prevalentemente proprio dal comune nel quale Gabriele Berni è sindaco. Da segretario territoriale, dopo aver cercato e valutato alternative, non ho potuto non recepire questa istanza territoriale. Per questo sono dispiaciuto per questa decisione, che è assolutamente nelle prerogative del regionale ma che non posso condividere. Questo avrei detto ieri a Firenze se fosse stata aperta la discussione dopo la presentazione delle liste. Non conosco il candidato Stefano Betti, avrò sicuramente modo di farlo nei prossimi giorni e non ho motivi di mettere in dubbio il suo valore.Eppure avrei preferito un percorso maggiormente condiviso per questo passaggio, sia con me che con le Unioni Comunali coinvolte.  Altrimenti si corre il concreto rischio che queste istanze vengano lette come le solite logiche correntizie, che di certo in passato non hanno aiutato né l’elaborazione politica né i risultati in termini elettorali.  Ti scrivo questo con intento assolutamente costruttivo, nella stima e correttezza che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti e che spero essere reciproca.  Ciò detto, ti garantisco e ribadisco il massimo impegno mio e della provincia che ho l’onere e l’onore di rappresentare a livello politico per il miglior risultato possibile per il Partito Democratico in provincia di Siena”. La lettera di Valenti è stata condivisa da alcuni sindaci del territorio come Francesco Landi di Sarteano , Agnese Carletti di San Casciano dei Bagni, Danilo Maramai di San Quirico d’Orcia e di David Bussagli di Poggibonsi oltre che da due dei candidati indicati dalla direzione provinciale come Simone Bezzini e Elena Rossignoli e dall’on. Susanna Cenni . Sul tema della sua mancata candidatura è intervenuto lo stesso Gabriele Berni con un post :” avevamo intrapreso un percorso per la crescita del nostro territorio, per riportarlo protagonista, percorso che si interrompe per colpa di logiche che non sono nostre e che abbiamo sempre combattuto per abbatterle