Toscana: il XIII Congresso della UIL regionale ha confermato Paolo Fantappiè Segretario Generale .In Segreteria entrano Cavallaro, Imperiosi, Landi, Montaghi, Tolomei. Congratulazioni a Fantappiè dalla Cisl Toscana “pronta a lavorare insieme per il bene comune della Toscana”
Il XIII Congresso della UIL Toscana, con lo slogan “Proiettati nel futuro, per un mondo migliore” , ha confermato Paolo Fantappiè alla guida della UIL regionale come Segretario Generale. Entrano in Segreteria Gianluca Cavallaro (Tesoriere), Riccardo Imperiosi, Ilaria Landi, Federica Montaghi e Claudia Tolomei. Nel suo intervento Paolo Fantappiè ha sicordato che ““per noi la priorità è il lavoro dignitoso. In Toscana ci sono ancora troppi lavoratori poveri: circa 250mila persone guadagnano meno di mille euro netti al mese. Servono salari più alti, più sicurezza e più stabilità, perché oggi tre contratti su quattro sono precari. E sulla sicurezza non possiamo arretrare: i dati sulle morti sul lavoro ci dicono che bisogna investire ancora di più in controlli e prevenzione. Se qualcuno pensa di mettere in secondo piano le vertenze e le crisi occupazionali, sappia che il sindacato risponderà con la mobilitazione, gli scioperi e tutte le iniziative necessarie per difendere lavoro e diritti.”. A conclusione del congresso è intervenuto anche il Segretario Generale della UIL nazionale PierPaolo Bombardieri secondo cuiha dichiarato: “Il decreto Primo maggio è un atto politico e identifica un principio: si individuano i contratti che applicano il salario dignitoso. Ebbene, il governo ha deciso, su nostra richiesta, che questi sono i contratti firmati dalle organizzazioni comparativamente maggiormente rappresentative e, cioè, da Cgil, Cisl e Uil, che garantiscono più tutele e salari più alti. Fino a ieri questo principio non era scritto da nessuna parte: quindi si tratta di un atto positivo. Poi è chiaro che, ora, va declinato. A tal proposito, bisognerà fare un accordo con Cgil, Cisl e con le nostre controparti per definirne l’attuazione e l’applicazione. È per questo che abbiamo chiesto al governo sia di non esercitare la delega sia di dare i contributi soltanto alle aziende che applicano questi contratti”. Bombardieri, poi, è intervenuto, ancora una volta, sulla questione della sicurezza sul lavoro. “Per noi, quella di zero morti sul lavoro resta una battaglia fondamentale e non ci fermeremo fino a quando non avremo raggiunto questo obiettivo. Con il governo è stato fatto qualche passo in avanti, ma occorre fare di più sul fronte della prevenzione, della formazione e degli investimenti. Soprattutto – ha precisato Bombardieri – occorre che ci sia più coordinamento tra i vari attori che si occupano di questi temi ed è necessario che le Regioni non facciano gare al massimo ribasso, mettendo un limite agli appalti a cascata”. Infine, a chi gli ha chiesto che cosa ne pensasse del dibattito sulla legge elettorale, il leader della Uil ha risposto: “Ci sono così tanti problemi nel mondo del lavoro che non abbiamo il tempo di pensare alla legge elettorale. Preferiamo occuparci delle materie che tutti i giorni ci coinvolgono, a cominciare dalle grandi crisi industriali: per noi la priorità è il lavoro”.










