Toscana:  inchiesta rifiuti tossici; capogruppo regionale Torselli (FdI),” Giani in aula fa il ‘Marchese del Grillo’ ma le risposte che attendevano i cittadini dove sono? Esistono o no dei ‘centri di potere’ che condizionano le scelte della politica? A chi si riferisce Ledo Gori quando parla di ‘politici intoccabili’?”

“Il Presidente Giani si trincera dietro risposte vuote. Ci sono due questioni che oggi aveva il dovere di affrontare: in Toscana esistono ‘centri di potere’ che scelgono assessori e dirigenti della Regione? E poi, esistono ‘centri di potere’ che scrivono le leggi, consegnando emendamenti a politici che li presentano senza neppure sapere cosa vi sia scritto? L’inchiesta della DIA apre due scenari molto diversi tra loro: una sulle infiltrazioni mafiose in Toscana, l’altro sui presunti rapporti tra politica e ‘centri di potere’. Sul primo, sarà ovviamente la Magistratura a stabilire se in Toscana esistono o meno degli assassini che, per qualche euro di guadagno, hanno scelto di avvelenare la nostra terra, condannando a morte 3 o forse 4 generazioni di toscani. Sull’esistenza o meno di ‘centri di potere’ in grado di condizionare la politica, però, toccava a Giani rispondere, ma non lo ha fatto”. È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Francesco Torselli. “Il Presidente e il Pd potevano limitarsi a rispondere alle nostre domande con due semplicissimi ‘NO’ e fugare ogni dubbio, invece hanno preferito non rispondere. Anche sulla vicenda di Ledo Gori il presidente Giani ha evitato ogni spiegazione. È inutile che ancora una volta abbia parlato dell’avvio dell’iter per la revoca di Gori dall’incarico di Capo di Gabinetto. Noi vogliamo sapere a chi si riferisse lo stesso Gori quando, sulla stampa, dopo aver ricevuto la lettera che lo sollevava dall’incarico, ha puntato il dito contro ‘i politici intoccabili’ che esisterebbero in Toscana. Chi sono questi intoccabili? Infine – conclude Torselli – ci sentiamo in dovere di dire al presidente Giani e il Pd che stanno sbagliando. Anziché rispondere, hanno preferito trincerarsi dietro la solita frase fatta: ‘abbiamo già fatto tutto quello che è necessario fare’. Affermazione che tanto ricorda l’iconica espressione del Marchese del Grillo: ‘Perché io so’ io, e voi non siete un …’. La stessa frase che avevano utilizzato, due settimane fa, per bocciare la proposta di Fratelli d’Italia d’istituire una Commissione Antimafia, esattamente 24 ore prima che partissero i primi arresti dell’inchiesta ‘KEU’”.