Toscana : mozione Marco Casucci (Lega), “basta lauree da casa, concedere le aule consiliari per garantire una sede degna dell’evento”
“Chi sta per laurearsi discuta la tesi collegandosi telematicamente dall’aula consiliare del proprio comune anziché dalla propria abitazione”. E’ quanto chiede Marco Casucci, vicepresidente del Consiglio regionale, con una mozione che invita la Regione ad attivarsi presso le amministrazioni comunali della Toscana affinché concedano l’utilizzo gratuito delle aule consiliari ai laureandi che ne facciano richiesta, naturalmente nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie anti covid-19.“L’emergenza sanitaria causata dalla pandemia ha costretto il mondo dell’istruzione a rivedere i propri programmi e lo svolgimento di tutte le attività didattiche. Per questo – afferma Casucci – la mia richiesta va nella direzione, già sperimentata in alcuni comuni della Toscana, di garantire al laureando una sede degna della rilevanza dell’evento che affronta e di consentire la partecipazione dei propri familiari e degli amici stretti”, prosegue il consigliere della Lega.“A causa degli spazi contingentati e delle distanze sociali da rispettare la maggior parte degli studenti non può condividere questo importante momento con i propri cari; non solo, perché non tutti gli studenti possiedono una connessione internet che garantisca loro il corretto svolgimento della cerimonia, come è stato osservato più volte chiamando in causa il digital divide”, conclude Casucci, confidando in un’approvazione della sua proposta.










