Toscana : Progetti Educativi Zonali; capogruppo regionale Galletti (M5S), “La Giunta ha stanziato fondi per i ragazzi in età scolare? Lo chiariremo con un’interrogazione regionale”

“Vogliamo verificare se nell’anno scolastico 2021/2022 sarà data continuità ai Progetti Educativi Zonali (P.E.Z.) per le attività destinate a sostenere e integrare l’educazione dei nostri ragazzi in età scolare compresa tra i sette e i diciotto anni, attraverso un adeguato finanziamento della Regione Toscana” Lo scrive Irene Galletti, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale della Toscana, annunciando un’interrogazione urgente sul tema. Dice Galletti: “Da una nota stampa dell’Assessora Alessandra Nardini, pubblicata su Toscana Notizie il 6 luglio scorso, si evince un sospetto che già da tempo girava nell’ambiente della scuola, ovvero che la Regione Toscana possa essersi dimenticata di destinare specifici fondi a bilancio, per finanziare lo svolgimento dei Progetti Educativi Zonali per il prossimo anno. Mentre nella nota di Nardini si ha un riscontro di 1,3 milioni di euro stanziati per i ragazzi in età prescolare – chiarisce la pentastellata – non sappiamo ancora niente su quanto sarà destinato per le attività educative dei ragazzi in età scolare. Inoltre – scrive la Capogruppo M5S – dalla delibera approvata in Giunta il 5 luglio, sempre citando Nardini, sappiamo che <<si tratta di uno stanziamento reso possibile grazie a un minuzioso lavoro di recupero di risorse tra i capitoli del bilancio regionale>>. Una dichiarazione, di per sé, sufficiente ad allarmare comuni e genitori, che dopo il difficile periodo di chiusura delle scuole, causa Covid, contavano sul contributo di questi preziosi progetti per sostenere e integrare l’educazione dei nostri ragazzi. Speriamo che la risposta alla nostra interrogazione possa rassicurare i cittadini sulla disponibilità di questi fondi – conclude Galletti – o nell’ipotesi peggiore di un errore di pianificazione da parte della Giunta Regionale, stimoli la politica di governo a correre urgentemente ai ripari, trovando i soldi necessari, prima che riaprano le scuole.”