Toscana: sicurezza sul lavoro; presidente Rossi chiede a vicepremier Salvini, ” di discutere pubblicamente con me il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro in Toscana e spero che accetti l’invito, senza sottrarsi come ha già fatto altre volte su altri temi”

“Per Salvini ogni occasione è buona per fare campagna elettorale. Quando dice che non facciamo abbastanza per la sicurezza nei luoghi di lavoro non solo offende l’impegno di centinaia di operatori delle Asl, della Regione, di altri comparti dello Stato e l’attenzione e il ruolo positivo che svolgono le rappresentanze dei lavoratori e degli imprenditori, ma rivela la sua incompetenza”.Lo afferma il presidente Enrico Rossi, aggiungendo che “la Regione in questi anni ha fatto la sua parte. Ha anche assunto più di 70 tecnici per la prevenzione, sopperendo alle lacune dello Stato. Invece di dare i compiti, venga a studiare il modello del progetto Prato Lavoro Sicuro e si adoperi per estenderlo in tutto il paese per riportare l’economia nella legalità”.”Chiedo a Salvini – dice ancora il presidente Rossi – di discutere pubblicamente con me il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro in Toscana e spero che accetti l’invito, senza sottrarsi come ha già fatto altre volte su altri temi. È opportuno ricordare al vicepremier la serietà e la gravità dell’argomento: si parla di uomini e donne che durante il lavoro svolto subiscono infortuni, menomazioni, e in qualche caso persino la morte. Piuttosto che agitarsi nella sua campagna elettorale permanente, il vicepremier e ministro degli Interni lavori e faccia di più”.