Toscana : Terzo settore, dalla Regione 7,1 milioni di euro a 2.284 associazioni come ristoro per le spese sostenute durante la pandemia. In particolare 589.287,47 euro (pari a 8,31%) andranno a quelle della provincia di Arezzo; 238.927,07 euro (pari a 3,37 %) a quelle della provincia di Grosseto e 508.655,29 euro (pari a 7,17 %) a quelle della provincia di Siena.
Sono 2.284 le associazioni e gli enti del terzo settore che sono risultate destinatarie del contributo erogato dalla Regione come ristoro per le spese sostenute durante la pandemia. E’ quanto emerge a consuntivo del bando, i cui fondi, oltre 7 milioni di euro, sono stati ormai quasi interamente liquidati. Mediamente le associazioni hanno ricevuto 3.300 euro ciascuna come contributo per le spese sostenute durante i mesi della pandemia, sia per far fronte ai costi dei servizi erogati alle persone poste in isolamento sanitario (distribuzione di pasti o di beni di prima necessità), sia per far fronte, è il caso dei circoli ricreativi, alle spese di gestione che permanevano anche durante le fasi di chiusura (dalla gestione del personale ai canoni d’affitto alle bollette).
L’assegnazione delle risorse
Il contributo per il terzo settore, pari a 7,1 milioni di euro, proviene in gran parte dalla quota complessiva dei fondi messi a disposizione delle Regioni dal Ministero del lavoro e politiche sociali. A ciascuna organizzazione di volontariato, associazione di promozione sociale o circoli affiliati, fondazione del terzo settore, è stato riconosciuto un contributo per le spese sostenute durante l’emergenza: tra le voci previste, l’acquisto e distribuzione di pasti e oggetti di prima necessità per le persone in isolamento o per le mense sociali, l’acquisto di strumenti tecnologici per favorire le comunicazioni, le spese per strutture alloggiative per persone senza fissa dimora, i costi di gestione degli immobili e del personale (canoni di affitto, utenze, pulizie e piccole manutenzioni ordinarie strettamente necessarie allo svolgimento delle attività), quelle per l’igienizzazione degli ambienti.
I destinatari dei contributi
Tra le 2.184 organizzazioni del terzo settore che sono risultate destinatarie dei contributi, 736 sono le organizzazioni di volontariato (pari al 32,2% del totale), 834 i circoli affiliati (36,51%), 665 le associazioni di promozione sociale (29,07%), 49 le fondazioni (2,19).
Secondo una ripartizione territoriale le risorse sono state distribuite così: 2.348.526,78 euro (pari a 33,10%) per le realtà del terzo settore della provincia di Firenze, 589.287,47 euro (pari a 8,31%) per quelle della provincia di Arezzo, 238.927,07 euro (pari a 3,37 %) per la provincia di Grosseto, 574.267,88 euro (pari a 8,09 %) per la provincia di Livorno, 620.933,10 euro (pari a 8,75%) per la provincia di Lucca, 151.679,42 euro (pari a 2,14 %) per la provincia di Massa Carrara, 1.026.999,09 euro (pari a 14,48 %) per la provincia di Pisa, 502.442,07 euro (pari a 7,08 %) per la provincia di Prato, 532.466,60 euro (pari a 7,51 %) per la provincia di Pistoia, 508.655,29 euro (pari a 7,17 %) per la provincia di Siena.









