Toscana; vaccini; capogruppo regionale Torselli (FdI),”Giani non incolpi i medici, la campagna vaccinale sta fallendo a causa sua. Il Presidente commissaria Bezzini su suggerimento di Nardella, ma la domanda è: chi commissaria Giani?”
“Tutta Italia parla della Toscana fanalino di coda nelle vaccinazioni agli over 80, ovvero a quelle persone che avrebbero dovuto essere immunizzate per prime. Adesso è venuto il momento di indicare i responsabili di questo disastro. La spiegazione del fallimento è semplicissima: la Giunta regionale è stata incompetente. Di fatto abbiamo già un assessore commissariato dallo stesso Giani su suggerimento del sindaco Nardella, ma la domanda vera è: chi commissaria il vero artefice del ‘disastro Toscana’, ovvero Giani?”. Così Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano, che oggi ha ricostruito l’intera vicenda degli over 80, individuando” nel Presidente Giani e nell’assessore Bezzini i colpevoli del ‘disastro vaccini’.! “La Giunta toscana – spiega Torselli – ha annunciato per la prima volta che la Regione era già pronta con il proprio piano vaccinale il 15 dicembre. Infatti il 27 dicembre il Presidente, nello stile che ormai lo contraddistingue, non ha mancato di farsi immortalare in tutte le foto che ritraessero un vaccinato in Toscana. Ma sapete quando un medico di famiglia ha potuto somministrare il primo vaccino in Toscana ad un over 80? Il 15 febbraio! E sapete da quando i medici di famiglia si sono resi disponibili nel definire un piano vaccinale serio? Dal 26 novembre dello scorso anno”.”Ma dal 26 novembre al 15 febbraio, Giani e Bezzini cosa hanno fatto? Perché, se la scelta era quella di affidare ai medici di famiglia la vaccinazione degli over 80, questi non sono stati messi nella condizione di vaccinare i propri pazienti già all’inizio della cosiddetta fase 2? E poi, perché i medici toscani continuano a ritrovarsi con sole 6 dosi la settimana da somministrare? A chi è andato il Pfizer in Toscana?”.”Domande – aggiunge ancora Torselli – alle quali daremo una risposta chiara grazie alla commissione d’inchiesta che proponiamo di istituire da oltre una settimana. E’ chiaro, però, che la Toscana ha perso tempo prezioso a causa dell’incompetenza di un assessore alla sanità palesemente inadatto a gestire una situazione difficile come quella che stiamo vivendo oggi e a causa dell’arroganza di un governatore che pensa di essere onnipotente e di riuscire a gestire tutto in prima persona”.”La cosa vergognosa – conclude l’esponente del partito di Giorgia Meloni – è che né Giani, né Bezzini abbiano ancora trovato l’umiltà per ammettere i loro errori e per chiedere scusa ai toscani. Tutt’altro: continuano a dire che tutto va bene, che chiunque osi criticare la sanità toscana è un bugiardo e oggi arrivano, persino, ad attaccare i medici di famiglia. Un atteggiamento inaccettabile: ai medici di famiglia andrebbe fatto un monumento, perché non solo stanno facendo tutto quello che possono fare con le 6 dosi alla settimana che vengono loro messe a disposizione, ma fanno anche da front-office con i pazienti che si rivolgono a loro arrabbiati e disperati”.









